3-5 marzo torna a Cesena “Sono Romagnolo”

La “Romagna solatia dolce paese” cantata in versi dal Giovanni Pascoli, si ritrova per tre giorni a Cesena per raccontare la sua identità, le sue tradizioni, la sua cultura, le sue melodie, i suoi personaggi, i suoi sapori. Appuntamento nei rinnovati padiglioni di Cesena Fiera con la seconda edizione di “Sono Romagnolo” in programma da venerdì 3 a domenica 5 marzo, insieme ai protagonisti di questa terra saldamente ancorata alla sua storia, capace nel contempo di volgere lo sguardo al futuro.
Format decisamente rinnovato in questa seconda edizione che presenta numerose anteprime sul fronte degli spettacoli sotto la direzione artistica di Giordano Sangiorgi patron del Mei, incontri culturali curati dalla casa editrice Il Ponte Vecchio, e la presenza di personaggi di primo piano del panorama della Romagna: Ivano Marescotti, Maurizio Ferrini, Raoul e Mirko Casadei, Riccarda Casadei e Moreno Il Biondo & gli Extraliscio, e sul fronte degli incontri Eraldo Baldini, Giuseppe Bellosi, Miro Gori e Graziano Pozzetto.
 
Il programma musicale
Si parte venerdì 3 marzo con Romagna Canta, il primo festival della canzone da ballo e dialettale, riservato agli artisti e alle orchestre che hanno realizzato una nuova canzone sui ritmi del folklore romagnolo (valzer, polka e mazurka) con testo in italiano e/o in dialetto romagnolo. Un festival che vuole rinnovare la tradizione del folklore romagnolo valorizzando nuovi brani capaci di ridisegnare il repertorio della musica della nostra terra.
Sempre venerdì Rockmagna Mia, a cura del Mei, che invita i giovani artisti e indie band a presentare le ultime nuove produzioni indipendenti ed emergenti realizzate sempre nell’ultimo anno, abbinate a un club di musica dal vivo della Romagna.
 
Giornata col botto sabato 4 marzo con la presentazione in anteprima nazionale del nuovo disco di Mirko Casadei, “Sono Romagnolo”, fusione del meglio della tradizione della famiglia Casadei con le sonorità popular-folk di Mirko, figlio del mitico Raoul, insieme ai Khorakhane.
Sempre sabato, lancio del contest musicale di Raoul Casadei, “Un artista da lanciare”, che giunge alla sua quarta edizione a cura delle Edizioni Musicali Raoul Casadei Simpatia.
E ancora un’altra anteprima nazionale: Moreno Il Biondo e Fiorenzo Tassinari con Mirco Mariani con gli Extraliscio presentano per la prima volta il nuovo progetto tutto strumentale di “Extraliscio”. L’iniziativa coinvolge ospiti provenienti dalle orchestre della tradizione del folklore romagnolo e dal progetto di “Cose di Romagna”, il progetto di Liscio 2.0, curato da Cinzia Magnani della Casa della Musica di Faenza, che vede la valorizzazione delle giovani band indipendenti che reinterpretano il liscio come la Pneumatica Emiliano-Romagnola, gli Scaricatori di Portico, Mr. Zombie, Dal Vangelo Secondo, Quinzàn, Ochtopus e tanti altri. Dopo il boom della prima edizione della Notte del Liscio, infatti, sempre più nuovi gruppi si stanno avvicinando al mondo delle tradizioni del folklore romagnolo, rinnovandolo per avvicinare al pubblico le giovani generazioni.
Sempre sabato si terrà una festa per i 70 anni delle edizioni musicali Casadei Sonora di Riccarda Casadei insieme a numerosi ospiti che hanno suonato i brani storici del grande Maestro Secondo Casadei.
 
Domenica 5 marzo, pomeriggio di gala con “Orchestrissima”, la prima votazione degli addetti ai lavori sulla Migliore Orchestra dal Vivo di Liscio dell’Anno appena trascorso, mentre una giuria tecnica selezionerà i migliori del 2016 nelle diverse categorie: cantanti, ritmica, fiati, fisarmonica, violino e altri strumenti.
Cosascuola Academy propone la prima edizione di Indipendeejay Romagna, l’evento che raccoglie i disk jockey della Romagna che programmano musica indie nei disco club della nostra terra. Un modo originale per valorizzare i Dj, non solo nel ruolo di animatori musicali, ma anche di creatori e producers dell’opera musicale che programmano in estemporanea durante le serate rielaborando e mixando suoni su altri suoni.
Guest star della giornata sarà il romagnolo doc Maurizio Ferrini, ospite anche alla prima serata del 3 marzo, che farà il suo debutto come cantante con un brano dedicato alla Romagna scritto con Elio, musiche di Maurizio Fabrizio. “Terra d’Amor”, questo il titolo della canzone, è una vera e propria dichiarazione d’amore per la terra, la gente, il cibo, il sole, il mare e le bellezze della Romagna, comprese in particolare le donne.

Nel corso delle tre giornate di “Sono Romagnolo”, l’Ente Tutela del Folklore Romagnolo, coordinato da Ferrino Fanti, cura la presenza delle migliori scuole di ballo di liscio e moderno della Romagna che propongono le loro migliori performance. I padiglioni della kermesse saranno animati anche da buskers del territorio, con interventi di bande e sciucarèn che reinterpretano musiche e suoni della nostra terra.
La direzione artistico-musicale di Sono Romagnolo è curata da Giordano Sangiorgi, noto organizzatore di manifestazioni a livello nazionale e regionale.
 
Premio “Sono Romagnolo” a Ivano Marescotti
Domenica 5 marzo alle ore 18 il noto attore Ivano Marescotti riceverà il Premio al “Romagnolo dell’anno”, lo scorso anno assegnato al comico Giuseppe Giacobazzi. A seguire l’anchorman realizzerà un esclusivo recital sulla romagnolità.
 
Tra incontri culturali e piece
“Sono Romagnolo” si arricchisce di numerosi incontri insieme ai protagonisti della cultura romagnola. Il programma si apre venerdì (sala 3 Papi) con la piece “Il Pataca”, tratta dal volume scritto da Aristarco, tra i must della tradizione romagnola. Una rappresentazione a tutto divertimento a quattro voci, curata dai registi Maurizio Mastrandrea e Monica Briganti, affiancati nella recita da Maurizio Cirioni e Alessandro Pieri. Ad accompagnare le musiche di Mino Savadori.
Sabato (sala Malatesta Novello) è la volta d Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi che presentano il libro “Tradizioni e misteri della Romagna”.
Domenica doppio appuntamento sempre nella sala Malatesta Novello. Nel primo pomeriggio Miro Gori presenta il volume “Le radici romagnole di Fellini”, a seguire lo storico di cucina Graziano Pozzetto omaggia “Il vecchio porco: la tradizione del maiale in Romagna”.

Le aree espositive
I padiglioni fieristici saranno suddivisi in aree tematiche che interesseranno principalmente il folklore e l’enogastronomia del nostro territorio.
Per non tralasciare nessun aspetto della cultura di questa splendida terra, saranno allestite tre aree: Settore istituzionale, lo spazio dedicato alle sagre e alle feste che promuovono le tradizioni romagnole, vero cuore pulsante dell’evento; il Settore Produttori ospita i migliori prodotti enogastronomici e artigianali del territorio; la Strada dei Mestieri conduce alla scoperta delle arti d’un tempo, alla dedizione e maestria con cui venivano svolte.

Un’intera area sarà dedicata all’enogastronomia, con spazio ristorazione dove sarà possibile degustare i prodotti tipici, dal mare all’entroterra. Ogni buon pasto si accompagna a un buon bicchiere di vino, che sarà possibile degustare nella Strada dei vini con le proposte enologiche locali. A far compagnia ci saranno le “bionde” del Romagna Beer Fest, evento nell’evento in cui si propongono in degustazione 40 tipi di birre artigianali tutte rigorosamente “made in Romagna”.

Non mancherà infine un’area dedicata ai più piccoli, gestita da Uisp con il contributo di Camac, con giochi di una volta e gonfiabili.
 

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