Clima: Paolo Ernani, grave errore della Ue su taglio emissioni dei gas serra

maltempo 2Se, come sembra , l’Unione Europea si appresterà ad aumentare dal 20% al 40% il taglio dei Gas Serra entro il 2030, a parer nostro tale soluzione imporrebbe costi troppo gravosi in una fase economica già di per se abbastanza complicata per alcuni Paesi europei . Il problema principale nasce dal fatto che viene presa per buona la posizione ambientalistica sinora portata avanti dal “ IPCC “ , gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico. In questa struttura se è pur vero che ci sono tanti esperti è altrettanto vero però che di competenti sul clima ( meteorologici e climatologi) , a quanto ne si sappia , ce ne sono davvero pochi. Inoltre pare che il massimo responsabile ( presidente ) del IPCC sia anche uno dei maggiori produttori di pannelli solari per cui avrebbe tutto da guadagnare ( con evidente conflitto di interessi ) a che prevalga la filosofia del GW ( Riscaldamento globale ) causato dai gas inquinanti ed in particolare dalla co2 (anidride carbonica) generata, secondo loro, dalle attività umane . La teoria del GW è suffragata da modelli climatici basati su numerose variabili tra cui ovviamente non manca la co2. Tali modelli portano a delle proiezioni che farebbero aumentare la temperatura della terra sino a + 6 / +7 gradi centigradi per la fine del secolo. Intanto bisogna dire che dal 1867 sino quasi alla fine del secolo scorso la temperatura del globo( temperatura degli oceani + temperatura delle terre emerse ) è aumentata di circa mezzo grado(0,5° centigradi ) e seconda cosa importante è che la temperatura della Terra dal 1997 circa sino al 2013 non è affatto aumentata ( nonostante il forte aumento di emissioni nell’atmosfera di sostanze inquinanti ivi compresa la famigerata co2) ma è in stand by .Cioè il trend è piatto ossia quasi parallelo all’asse delle X . E’ pur vero che 17 anni sono ancora pochi per trarre delle conclusioni definitive, ma così è. Per ultimo suggerirei a chi compila i ”modelli simulatori del clima” di inserire anche la variabile relativa all’ attività solare. Ormai sappiamo che quando il numero della macchie solari aumentano o diminuiscono ( e quindi aumenta o diminuisce l’energia che il sole proietta verso l’esterno e quindi anche verso il nostro pianeta ) la temperatura della Terra aumenta o diminuisce di conseguenza. Nello studio che ultimamente abbiamo portato a termine e relativo alla nostra penisola, abbiamo preso in esame la temperatura media dei 17 mesi di gennaio, 17 mesi di febbraio …..17 mesi di dicembre e li abbiamo correlati con il numero delle macchie solari mensili relativi ai 17 mesi di gennaio … 17 mesi di dicembre. Ebbene il confronto tra queste due curve
è sorprendente. Entrambe risultano fortemente correlate . Le due curve sono quasi identiche. In sostanza è proprio la curva delle macchie solari che obbliga la curva della temperatura a seguire forzatamente quella delle macchie solari. Ciò è ovvio, non può che essere così. Conclusione? : la co2 prodotta dall’uomo ha un peso marginale sull’aumento della temperatura terrestre e pertanto sarebbe opportuno che l’ Unione Europea si muovesse con molta accortezza prima di prendere decisioni sulla riduzione o meno della co2 . Naturalmente avrebbe il nostro plauso se invece predisponesse iniziative per diminuire gli altri gas serra inquinanti.

Col. Ernani Paolo meteorologo

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