A Imola dal 14 al 16 giugno torna la Fiera Agricola del Santerno

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Il Comune di Imola congiuntamente al Consorzio Utenti Canale dei Molini e in collaborazione con le Associazioni Agricole ha organizzato la 3ª edizione della Fiera Agricola del Santerno che da quest’anno apre i cancelli al pubblico da venerdì sera 14 giugno per concludersi domenica sera 16 giugno all’interno del Complesso del Sante Zennaro (viale Pirandello n. 12). Tre giorni rispetto ai due delle scorse edizioni, a segnalare i crescente successo e interesse verso questa manifestazione.
Questi gli orari: venerdì 14 giugno dalle ore 18.00 alle ore 23.00, sabato 15 giugno dalle ore 9.00 alle ore 23.00 e domenica 16 dalle ore 9.00 alle ore 21.
“La significativa presenza di pubblico che ha partecipato all’edizione dello scorso anno, oltre 16 mila presenze nei due giorni della Fiera Agricola, ha portato l’amministrazione comunale in accordo con Associazioni agricole ed espositori, ad ampliare la durata di un evento – spiega Monica Campagnoli, assessore all’Agricoltura – che è diventato un appuntamento importante per l’agricoltura del territorio e, in particolare, è l’occasione per le aziende agricole di farsi conoscere e per le famiglie di trascorrere un momento piacevole nel complesso di Sante Zennaro, un polmone verde nel centro della città, riscoprendo le nostre tradizioni, conoscendo gli animali, partecipando a laboratori ed attività di gioco, assistendo a spettacoli del folklore romagnolo, assaggiando prodotti tipici o mangiando a pranzo alla mensa scolastica”.
Il programma di quest’anno prevede momenti di formazione (corsi e laboratori), approfondimenti a carattere tecnico, giochi, stand gastronomici della tradizione, esposizione delle Razze autoctone dell’Emila-Romagna: in termini di razze presenti, questa è la Fiera più importante sulle Razze Autoctone, con quasi tutte le specie del Repertorio regionale delle razze a rischio d’estinzione.

La rassegna verrà inaugurata venerdì 14 giugno, alle ore 18, con il taglio del nastro alla presenza, fra gli altri, di Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della regione Emilia Romagna, di Gabriella Montera, assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna, del sindaco di Imola, Daniele Manca e dell’assessore all’Agricoltura del Comune di Imola, Monica Campagnoli. Impartirà la benedizione S.E. mons. Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola. Poi verrà inaugurata la siepe realizzata con il contributo del Lions Club Imola Host in occasione del Service Internazionale “Piantiamo un milione di alberi” anno 2012. A seguire, il programma prevede alle ore 18.30 l’esibizione dalla Banda Città di Imola, alle 19 il Laboratorio della sfoglia, a cura delle Azdore di Dozza; alle 19.30 l’inaugurazione della mostra “Ombre del lavoro: Cose povere con stile”, che propone 20 disegni originali dei prodotti tipici delle Romagne alla presenza dell’artista Egidio Miserocchi. Alle 21 concerto de La banda de Tac; alle 21,30 ci sarà lo spettacolo con la Compagnia Arrivano dal mare! “Garibaldi Fu Ferito, con Sganapino aspirante patriota – dramma per Fulèsta, cartoni forati e burattini” di e con Sergio Diotti e Stefano Giunchi.
Sabato 15 giugno si riparte dalle 9 fino alle 23. In particolare, da segnalare i laboratori di cucina e del gusto, in compagnia di Daniele De Leo; i laboratori didattici sia al mattino che al pomeriggio e gli incontri e intrattenimenti che dalle 10 si protrarranno fino alle 23. La serata di sabato sarà animata dallo spettacolo di Vito, alle ore 21 nell’area intrattenimenti.
Domenica 16 giugno la Fiera riapre dalle 9 fino alle 21. In particolare, da segnalare i laboratori di cucina e del gusto, in compagnia di Daniele De Leo; i laboratori didattici sia al mattino che al pomeriggio, alcuni a cura della Condotta Slow Food di Imola e gli incontri e intrattenimenti che dalle 10 si protrarranno fino alle 21. Alle 19 da segnalare il concerto “Coro delle Mondine di Medicina”, al teatro balle di paglia, con la presentazione del libro “Siamo tutti d’un sentimento” con le autrici Cristina Ghirardini e Susanna Venturi.

Mostre mercato – Fai la spesa alla Fiera: potrebbe essere questo lo slogan per indicare l’ampia possibilità di acquisto di prodotti tipici del nostro territorio. Lo splendido parco del Sante Zennaro farà da cornice a una grande mostra mercato realizzata a cura dei produttori agricoli e delle strutture di raccolta e commercializzazione del prodotto che presenteranno le varietà tradizionali di frutti, ortaggi, prodotti agroalimentari tipici e dimenticati, le produzioni vitivinicole di eccellenza e le produzioni biologiche. Una vasta area sarà dedicata al florovivaismo ed alla mostra mercato di piante e fiori ornamentali, piante ed alberi da frutto, bulbi, erbe officinali e sementi. Le varietà di frutta saranno presentate con una mostra pomologica a cura di Astra. Inoltre, a cura delle aziende produttrici e/o di commercializzazione, verranno esposte macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura, il giardinaggio e la zootecnia.

Razze autoctone dell’ Emila-Romagna – Anche la terza edizione della Fiera agricola del Santerno è dedicata in modo particolare agli allevatori delle razze zootecniche autoctone dell’Emilia-Romagna, alla biodiversità animale, con occasioni di approfondimento e divulgazione, e avrà un’area destinata all’esposizione delle razze autoctone che un tempo erano presenti in ogni corte rurale del nostro territorio: bovini di razza romagnola, cavalli di razza (tiro pesante rapido, bardigiani), asini di razza romagnola, suini di razza mora romagnola e nero di Parma, gli avicoli di razza romagnola: oca, pollo e tacchino, le razze emiliano-romagnole di colombi ed infine il “Lagotto” romagnolo.
Sabato alle ore 11,30 ed alle ore 18 la storia e le caratteristiche di queste razze animali saranno illustrate dal veterinario Alessio Zanon, consulente per le biodiversità della regione Emila-Romagna per lo studio ed il recupero delle popolazioni animali autoctone.
In particolare, la Fiera Agricola del Santerno ospiterà la III Rassegna interprovinciale di asini di razza Romagnola (iscritti al registro anagrafico nazionale): sabato 15 giugno dalle 10 del mattino si svolgerà la valutazione per la rassegna morfologica dei giovani maschi di razza Asino Romagnolo per l’approvazione stalloni riproduttori in selezione Asino Romagnolo, mentre domenica 16 giugno, dalle ore 10 il Concorso morfologico dei soggetti iscritti al registro anagrafico nazionale: descrizione degli esemplari presenti. Alle 16.30 premiazione a cura del Giudice Esperto di Razza dell’Associazione Italiana Allevatori di Roma.
Domenica 16 giugno, dalle ore 10, spazio anche al Raduno nazionale del club italiano Lagotto, con esposizione di bellezza con rilascio di attitudine al campionato. E alle ore 15,30 ring d’onore e premiazione. Il tutto è a cura del Club Italiano Lagotto Quintino Toschi.

Mostre – Fiera significa anche mostre a tema. Fra queste Ombre del lavoro “Cose povere con stile”, mostra di 20 disegni originali dei prodotti tipici delle Romagne Opere di Egidio Miserocchi; “Caveja Cantarena” Mostra dei migliori esemplari dalle collezioni del Museo etnografico della bassa Romagna “Sgurì” di Savarna(Ra) e di Sergio Lancieri di Imola e “Siamo tutte d’un sentimento” Le mondine nelle immagini di Enrico Pasquali in collaborazione con il Comune di Medicina.

Stand Gastronomici – Tante le possibilità di degustare lungo tutta la giornata e la serata le varie specialità gastronomiche del territorio. Saranno presenti il Gruppo Polentari di Tossignano con la Polenta tradizionale della Valle del Santerno; l’Associazione Sagra Piè Fritta con la Piè fritta in abbinamento a salumi, formaggi e miele; l’Associazione Festa del Garganello proporrà venerdì dalle 19 alle 23; sabato dalle 12 alle 14.30 e dalle 19 alle 23 e domenica dalle 12 alle 14.30 e 18 alle 21 tutte le sue specialità romagnole (Garganelli alla Codrignanese e al ragù, Tortelli burro e salvia e al ragù, Tagliata di bovino di Razza Romagnola, Spiedini di pollo, Costolette di castrato, Salsiccia e pancetta di suino, Verdure ai ferri, Piadina); si potrà inoltre degustare il pranzo scolastico del Comune di Imola in fiera, dalle 12.00 alle 14.30, a cura del Settore Scuole e CAMST/GEMOS: per imparare a conoscere quello che i bimbi mangiano a scuola. L’associazione Folk Art propone i passatelli asciutti da assaporare in una varietà di ricette.
Inoltre, le cantine vinicole della Doc Colli d’Imola presentano, in abbinamento all’eccellenza dei vini del territorio, alcune proposte gastronomiche. Infine, con “Sentieri in festa”, ecco le proposte gastronomiche a base di cacciagione.

Visite guidate al deposito archeologico della città – I Musei civici di Imola, all’interno del programma della terza edizione della Fiera Agricola del Santerno, propongono due visite guidate dal titolo La prima agricoltura, un’occasione straordinaria per visitare un luogo di norma non accessibile al pubblico: il deposito archeologico della città di Imola nel complesso di Sante Zennaro. Le visite si svolgeranno sabato 15 giugno ore 16 e domenica 16 giugno ore 11.
Questo grande ambiente nato grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna e la Regione Emilia Romagna conserva ordinatamente in scaffalature metalliche, in casse e scatole di ogni dimensione, i reperti scoperti nei numerosi scavi che la Soprintendenza ha diretto nel territorio imolese nell’ultimo secolo. Spazi appositi sono poi dedicati alla pulitura dei reperti, all’inventariazione e allo studio.
Il magazzino è quindi un grande scrigno dove si conservano e si studiano le tracce di tutte le popolazioni che hanno vissuto nel nostro territorio, dai cacciatori raccoglitori del paleolitico ai primi agricoltori, ai contadini del secolo scorso, i cui piatti e catini in ceramica e terraglia ancora si trovano nei campi arati. La visita guidata a questo consistente patrimonio permette di ricostruire la storia dell’agricoltura nel nostro territorio e contemporaneamente di conoscere un luogo prezioso e speciale della città dove solo agli addetti ai lavori è di solito permesso entrare.

Gli organizzatori – La Fiera Agricola del Santerno è realizzata dal Comune di Imola, congiuntamente al Consorzio Utenti Canale dei Molini, conta inoltre sulla partecipazione e collaborazione delle Associazioni agricole del territorio, delle centrali cooperative, di Astra, di Arpo, dell’Istituto Tecnico Agrario “Scarabelli”, di A.R.V.A.R., delle Fattorie didattiche e Agriturismi, del Centro di educazione ambientale Bosco della Frattona, di MercolBio, dell’Ais Romagna- Delegazione di Imola, del Comitato Doc Colli d’Imola, della Strada dei Vini e Sapori Colli d’Imola, della Condotta Slow Food di Imola, dell’Associazione Culturale nel “Giardino, nella Natura” e dell’Associazione Il Lavoro dei Contadini.

Info: http://fierasanterno.imola.info e pagina face book – Ufficio Agricoltura del Comune di Imola tel. 0542.612454 – 338.7325407 – agricoltura@comune.imola.bo.it.

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