A Parma sono i giorni di Cibus

Cibus 2012JPGLa richiesta di cibo made in Italy da ogni angolo del pianeta sta rapidamente crescendo e la produzione sta cercando di uscire dalla classificazione di prodotto di nicchia per divenire prodotto di largo consumo, arrivando sugli scaffali della grande distribuzione estera. A questa domanda rispondono le 2.700 aziende alimentari italiane che espongono a Cibus 2014, fiera internazionale dell’alimentare italiano, che questa mattina ha aperto i battenti al quartiere fieristico di Parma, dove rimarrà fino all’8 maggio. Sono 10 mila gli operatori commerciali attesi (dei 65 mila globali) provenienti da 115 Paesi e i Paesi ‘focus’ della fiera sono Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Benelux in Europa; Stati Uniti d’America, Canada, Brasile, Giappone e Russia nel resto del mondo; un’attenzione particolare è poi riservata ai Paesi del mercato del Sud Est Asiatico Asean.
Il 17/mo Salone internazionale dell’Alimentazione può dunque essere considerato una prova generale in vista dell’Expo2015 e le parole d’ordine sono internazionalizzazione; sostenibilità e lotta agli sprechi; innovazione di prodotto e di servizi; lotta alle contraffazioni.
Per conquistare i mercati esteri e rispondere alle esigenze dei consumatori, in continuo mutamento le aziende alimentari hanno messo a punto centinaia di nuovi prodotti. A partire dai blasonati Culatello e Parmigiano Reggiano, che a Parma giocano in casa, e in fiera presentano rispettivamente la monoprozione e la versione spalmabile. Un inno alla lotta allo spreco e ai bisogni di chi non vuole rinunciare a gusto e qualità, ma non ha tempo e voglia di mettersi ai fornelli, o di chi, vivendo solo, è alla continua ricerca di porzioni ridotte.
Ma le novità non finiscono qui: c’è l’olio biologico in ‘bag in box’, la confezione con rubinetto che non fa ossidare l’oro verde, da tempo già utilizzata per il vino; le zuppe di verdura in bicchiere, dalla vellutata di carote al passato vegetale, ideale per una pausa pranzo salutista; poi ancora le ‘perle di caffè’ da usare sul gelato, ma anche in cucina; le capsule per il caffè americano e la camomilla a infusione diretta in acqua minerale.
Al debutto anche dieci produzioni certificate Dop e Igp nonché il Consorzio di tutela dell’Aceto balsamico di Modena Igp, coi suoi 007 che combattono abusi e usi impropri della denominazione, mentre il Grana Padano Dop sarà protagonista del Progetto SOS food blogger “Aiutaci a difendere le Dop”.
Il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, è atteso mercoledì 7 quando terrà una conferenza stampa sui temi più rilevanti del comparto agroalimentare e sulla partecipazione di circa 500 aziende ad Expo 2015, nel padiglione “Federalimentare4Expo”, realizzato da Federalimentare con la consulenza di Fiere di Parma.
In programma anche centinaia gli ‘show cooking’ e degustazioni, con grandi chef schierati da Cracco, Oldani e Vissani al vincitore di Masterchef Italia, Federico Ferrero, ma anche campioni dello sport da Carolina Kostner a Mauro Bergamasco, da Jorge Lorenzo alla squadra di ciclismo Neri in partenza per il Giro d’Italia.
Complementare a Cibus, la quinta edizione di “Pianeta Nutrizione & Integrazione”, forum interdisciplinare sulla sana nutrizione. Fuori salone “Cibus Land”, con degustazioni, mostre e corsi di fotografia culinaria, spettacoli ed eventi nelle strade di Parma. E nella ‘Digital Food Night’, il 6 maggio, le startup tecnologiche incontreranno il ‘food’.

Tags: ,

Un Commento in “A Parma sono i giorni di Cibus”

Trackbacks

  1. Alimentare: Coldiretti, con +38% vola export | Con i piedi per terra

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.