A Venezia rinasce il Dorona, vitigno dei Dogi

Fino a qualche anno fa la tendenza nel mondo del vino era puntare su al massimo tre o quattro vitigni internazionali come Chardonnay, Pinot, Merlot, producendo etichette di qualità ma dal gusto facile e un po’ standardizzato. Oggi, all’opposto, sempre di più c’é chi punta a recuperare antiche varietà autoctone di vite, a riscoprire e valorizzare tipicità locali che spesso diventano anche un’attrattiva per il popolo dei turisti del gusto, gourmet itineranti alla continua ricerca di nuovi sapori. In pochi, probabilmente, avevano sentito parlare del Dorona, vitigno veneziano a bacca bianca amato dai Dogi, prima che arrivasse la famiglia Bisol, storici produttori di vino, a riportare in vita l’antica vigna murata di Mazzorbo, un’isola nel cuore della Laguna. “Stava scomparendo – spiega Gianluca Bisol, intervenuto oggi a Milano alla giornata mondiale del turismo – e noi l’abbiamo ripiantato nella parte più naturale di Venezia”. Un vigneto, spiega, di appena un ettaro, circondato da mura del 1300 e vegliato da un campanile della stessa epoca. Sarà una piccola produzione, di circa 5.000 bottiglie, quella del ‘Venissa’ ma ad affiancare la vigna è stata messa in piedi una vera e propria tenuta, con orti, frutteti, una peschiera, un ristorante e un ostello. “Un progetto – dice Bisol – che vuole anche avere un valore sociale: a coltivare gli alberi abbiamo infatti chiamato gli anziani dell’isola di Burano, che si sta spopolando”. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.