A Verona “Acquacoltura Med”: un appello per il consumo sostenibile di pesce

trote allevamento
Il 22 e 23 ottobre Verona fiere ospita “Acquacoltura Med 2009”, la conferenza internazionale su acquacoltura sostenibile e piscicoltura nel Mediterraneo.
Negli anni dispari l’appuntamento è nella città veneta, mentre negli anni pari Acquacoltura med viene ospitato ogni volta in un Paese diverso dell’area mediterranea.
Anticipando i temi che verranno trattati nel corso della due giorni veronese, il presidente dell’Associazione italiana piscicoltori, Pier Antonio Salvador, si schiera a favore del consumo dei prodotti di acquacoltura, «a chilometro zero». Una soluzione per incentivare il consumo di pesce anche nella ristorazione pubblica, come mense scolastiche e ospedali. E la battaglia dell’Api porta anche i primi risultati nel consumo di pesce allevato nel rispetto delle norme europee: diminuisce l’import del pangasio del Vietnam. Salvador ha poi aggiunto che “bisogna fare chiarezza anche sui banchi del pesce. Sì al prodotto fresco e a quello congelato, no al decongelato, sul quale è difficile fare controlli. Inoltre, dobbiamo combattere una battaglia di cultura, per abbattere i pregiudizi sul pesce di allevamento, che non è affatto un prodotto di serie B, e per promuovere i prodotti locali anche nella ristorazione pubblica, come mense scolastiche e ospedali, quello che viene definito “catering sociale”». «Anche perché – puntualizza Salvador – riteniamo che il pesce di acquacoltura meglio soddisfi le esigenze di carattere sociale, dando la possibilità a tutti, anche alle categorie meno abbienti, di poter mangiare almeno due volte la settimana il pesce, che è la soglia minima da rispettare per una dieta varia e un’alimentazione equilibrata».
C’è poi un altro ruolo, legato alla salvaguardia dell’ambiente marino, che fa pendere la bilancia verso l’acquacoltura, secondo il numero uno dell’Api: «Ricorrendo ai pesci d’allevamento non depauperiamo il mare, i laghi e i fiumi di pesce selvaggio e allo stesso tempo, rispettando le regole per un’acquacoltura sostenibile, non creiamo ulteriori fonti di inquinamento».
La direzione intrapresa dal mercato è quella giusta. Il gradimento dei pesci di allevamento, pur con le difficoltà ricordate, sta lentamente acquisendo punti. «Nell’Unione europea circa il 50 per cento del pesce consumato è di acquacoltura».

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.