A Verona apre il congresso dell’olio d’oliva
- lunedì, 20 settembre 2010, 16:08
- Appuntamenti, Convegni
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”L’appuntamento mondiale sull’olio d’oliva di qualita’ deve diventare momento per la creazione di un network internazionale che condivida l’impegno per l’eccellenza, nel nome della qualita’, dello stile e della storia”. Lo ha affermato l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, che questo pomeriggio aprira’ a Palazzo Giusti di Verona i lavori di ”BEV 4/o Beyond Extra Virgin”, che ha come relatori rappresentanti dell’Associazione 3E (Ethics, Excellenxe, Economics), del Culinary Institute of America la piu’ grande scuola per gli Chef degli Stati Uniti e del mondo, dell’ UCDavis Olive Center Universita’ della California, del Centro per gli studi sulla qualita’ dell’Accademia dei Georgofili. La scelta di Verona e del Veneto come sede dell’assise mondiale non e’ casuale: in questo territorio si producono gli oli extra vergini di oliva piu’ preziosi del mondo, i piu’ richiesti rispetto all’offerta produttiva, che spuntano in assoluto i prezzi piu’ alti alle borse merci. Nella Borsa della citta’ scaligera, ad esempio, si va dagli oltre 9 euro al kg per l’Olio Garda DOP Orientale, agli 8 – 8,20 dell’Olio DOC Veneto, rispetto a prezzi di olio d’oliva nazionale che oscillano attorno ai 3 euro, a quelli spagnoli che sfiorano i 2,2 euro e agli oli d’oliva greci sui 2,5 euro. ”Piu’ in generale – ha aggiunto Manzato – l’Olio d’Oliva Extra Vergine Italiano, del quale quello Veneto e’ nel vertice della piramide, e’ prodotto VIP nel mondo e la sua esportazione e’ aumentata in valore dell’11 per cento nell’anno corrente rispetto al medesimo periodo dello scorso anno”. ”Vogliamo cogliere l’occasione di questo confronto con relatori ai massimi livelli – ha detto ancora l’assessore veneto – per costruire una alleanza strategica nel nome della qualita’, dell’eccellenza e dell’Etica tra i territori vocati di tutto il mondo. Dobbiamo impegnarci tutti per la qualita’ che nasce dalla storia e dal terreno – ha concluso – per far sapere che ci sono eccellenze straordinarie che non devono essere scalfite dall’omogeneizzazione dei gusti: il Veneto puo’ ben essere la Napa Valley d’Europa e la Napa Valley puo’ ben essere il Veneto d’America”.
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