Agricoltura: Crpa, fotovoltaici e biogas sono complementari

biogas CRPAImpianti fotovoltaici e di biogas. Due modalita’ diverse di produrre energia rinnovabile. Due modalita’ che nel mondo agrozootecnico non devono essere viste concorrenti tra loro, bensi’ alternative se non complementari.
Parte da questa considerazione Paolo Rossi, agronomo e ricercatore del Crpa (Centro ricerche produzioni animali) di Reggio Emilia all’indomani dell’applicazione del V Conto Energia.
“Prima di decidere quale tipo di impianto realizzare nella propria azienda – spiega Rossi- l’agricoltore e/o l’allevatore deve stabilire, attraverso un progetto, quale puo’ essere la scelta piu’ opportuna per la sua realta’ imprenditoriale e da li’ valutare l’investimento che intende affrontare, a cui consegue il relativo costo di gestione: piu’ oneroso un impianto di biogas e molto meno uno fotovoltaico. Fino a un paio d’anni fa, infatti, quando in pratica era in vigore il secondo Conto energia, in un’azienda zootecnica dove era stato installato un impianto fotovoltaico con una potenza oscillante tra i 70 e i 100KW, il costo variava dai 3.200 ai 3.600euro/KW.
Oggi, a parita’ di impianto e con l’entrata in vigore del V Conto Energia, non si superano i 2.000euro/KW. Inoltre, a differenza di un impianto di biogas, che proprio per le sue caratteristiche richiede la presenza costante di una persona preparata in grado di intervenire per fronteggiare qualsiasi inconveniente, un impianto fotovoltaico puo’ lavorare senza che un addetto preposto se ne occupi”. “In riferimento alla fine dell’anno indicato – puntualizza Rossi – i MW di potenza allacciati alla rete erano 12.800 per una produzione totale di energia pari a 10.800GW. Diverso il discorso per il biogas che, va detto, registra una produzione superiore di energia rispetto al fotovoltaico con un rapporto, mediamente, di 5 a 1. In ogni caso, direi che sono significativi i numeri scaturiti da una nostra recente indagine: gli 89MW di potenza installata in impianti alimentati con deiezioni animali hanno prodotto 362GW”.
Intanto pero’ l’introduzione del V Conto Energia, avvenuta alla fine di agosto dello scorso anno, ha in buona parte rivoluzionato il sistema delle tariffe incentivanti, e il plafond di 6miliardi e 700 milioni di euro previsto, che non era mai stato adottato nei Conti Energia precedenti, e’ ormai quasi del tutto esaurito. “E’ cosi’ – spiega ancora Rossi – Con questo provvedimento e’ stato in pratica modificato il meccanismo di incentivazione che finora era basato sul riconoscimento di una tariffa rispetto all’energia prodotta dall’impianto. Il V Conto Energia stabilisce una quota omnicomprensiva per l’energia netta che viene immessa in rete e una tariffa premio per quella utilizzata per autoconsumo. Non solo rispetto a prima le tariffe hanno pero’ subito un calo del 45%, molto probabilmente si andra’ verso un sistema che eliminera’ quasi completamente gli incentivi”. La fine delle tariffe incentivanti potrebbe demotivare chi intende installare un impianto fotovoltaico. “E’ una probabilita’ – conclude il ricercatore del Crpa – e allo stato l’investimento potrebbe non risultare conveniente. Ma se, come molti esperti affermano, nel giro di una decina d’anni il costo dell’energia fossile dovesse quadruplicare, la convenienza di aver realizzato un impianto fotovoltaico sarebbe assicurata. Senza dimenticare i benefici che verrebbero assicurati all’ambiente”.
La conoscenza approfondita delle tecnologie e degli scenari di mercato sono quindi alla base di un investimento in questo settore. Uno strumento a disposizione delle aziende che vogliono scoprire tutte le novita’ e le applicazioni delle fonti rinnovabili di energia e’ la prossima edizione di BioEnergy Italy, in programma alla Fiera di Cremona dal 28 febbraio al 2 marzo; quest’anno sara’ l’unico appuntamento fieristico dedicato al settore: un’occasione da non perdere per un’analisi del settore a 360 gradi.(AGI)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.