Agrinsieme: da Pac 1.750 miliardi per il rilancio del Paese

agricoltura generica5La nuova Pac servirà a rilanciare l’agroalimentare made in Italy a vantaggio della crescita del Paese: i 52 miliardi di euro di spesa comunitaria per l’agricoltura nazionale potranno generare un valore aggiunto di 1.750 miliardi di euro, 250 miliardi l’anno, che garantiranno occupazione e sicurezza alimentare. La stima è di Agrinsieme, il coordinamento delle organizzazioni agricole e cooperative che oggi ha presentato al ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo e agli assessori regionali all’agricoltura nel documento di proposte che, in dieci punti chiave, indica la strada per garantire un futuro di sviluppo. Tra fase produttiva primaria e attività collegate, queste risorse, spiega Agrinsieme, sono in grado di valorizzare il ruolo del made in Italy, creando occupazione, garantendo cibo sicuro e di qualità, innovando, investendo su giovani e donne e rafforzando imprese e filiere. Il coordinamento si candida quindi come soggetto di rappresentanza del mondo agricolo e agroalimentare italiano aperto ad un confronto politico con le amministrazioni centrali e regionali.
Questi i dieci punti del documento presentato da Agrinsieme per rilanciare l’agroalimentare attraverso la Pac: promuovere un partenariato tra organizzazioni di rappresentanza e pubblica amministrazione; dare priorità sviluppo rurale innovazione, organizzazione delle filiere e investimenti produttivi; promuovere sul territorio progetti regionali e interregionali per lo sviluppo del settore in una logica di network tra imprese; prevedere sottoprogrammi per i giovani nell’ambito dello sviluppo rurale, in aggiunta ai pagamenti diretti; promuovere sottoprogrammi per le donne con linee guida omogenee per tutta la nazione; superare la logica ‘monofondo creando una coesione tra tutti i fondi comunitari, con opzioni strategiche per il Mezzogiorno e le aree interne; far coesistere programmi nazionali e regionali di sviluppo rurale finanziando a livello nazionale le misure per la gestione del rischio e la stabilizzazione dei redditi; semplificare la burocrazia con modelli omogenei dei bandi con criteri uniformi per tutto il territorio; attivare tutte le scelte della Pac per selezionare i beneficiari e rendere più efficiente la spesa pubblica; partire dalla Pac per riformare la legislazione nazionale in ambito di aggregazione dell’offerta e regolazione dei mercati.(ANSA)
(ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.