Agriturismo: blitz della Gdf del 1° maggio. 30% irregolare

Dopo i blitz di Cortina e Capri e i controlli nelle grandi città, gli agriturismi: nel lungo ponte del primo maggio, la Guardia di Finanza ha passato al setaccio decine di aziende in tutta Italia. Ed il risultato è che quasi il 30 per cento delle strutture controllate sono risultate irregolari. Gli uomini delle Fiamme Gialle – assieme agli 007 dell’Agenzia delle Entrate – hanno preso di mira bed and breakfast, resort, centri benessere e, appunto agriturismi, selezionati in base ad uno screening preventivo e tra il 28 aprile ed il 1 maggio sono stati effettuati complessivamente 6 mila controlli. Verifiche che si aggiungono alle oltre diecimila svolte nei primi quattro mesi dell’anno nell’ambito dei normali controlli economici del territorio. Il bilancio finale è di 1.690 strutture ricettive o aziende individuali in cui sono state riscontrate violazioni fiscali, il 28% del totale. Ma non solo: nel corso dei controlli i finanzieri hanno identificato circa mille lavoratori in nero. La maggior parte delle violazioni sono state individuate nel sud Italia, dove è risultato non in regola il 36,14% delle aziende. Al nord la percentuale scende al 26,37% e al centro si attesta al 23,39%. “Ben vengano i controlli a quelle strutture che si spacciano per agriturismi senza averne i requisiti necessari – commenta la Coldiretti – perché si tratta di aziende che provocano un danno economico e d’immagine all’intero settore, che rischia di essere ingiustamente criminalizzato”. Plauso alla Gdf anche dalla Confederazione italiana degli agricoltori. “Giusto combattere non solo chi sfugge alla legge ma anche chi esercita abusivamente l’attività. Ma occorre evitare una sorta di caccia alle streghe che alla fine va a penalizzare anche chi è corretto e svolge il suo lavoro con lealtà e sacrificio”. Girando per l’Italia, la Guardia di Finanza ha trovato di tutto: agriturismi spacciati per bed & breakfast e per azienda agricola; strutture dove, senza alcuna autorizzazione, venivano forniti i servizi tipici degli alberghi, comprensivi di ristorante, solarium, zona relax e piscina; un night club a Perugia, camuffato da falsa associazione sportiva, dove si stavano esibendo, in uno spettacolo musicale, 28 ballerine. E ancora, il titolare di un agriturismo di Genova che rilasciava ai clienti ricevute fiscali con l’indicazione dell’intero importo salvo poi dimezzare la cifra nella copia da registrare in contabilità, e quello di Pesaro che pur avendo il ‘Pos’ in bella mostra, diceva ai clienti che era rotto per obbligarli a pagare in contanti e non rilasciare le ricevute. Nella contabilità parallela di un agriturismo in provincia di Verona, invece, è emerso che la struttura aveva incassato in soli 40 giorni 18 mila euro. I finanzieri hanno individuato anche diverse aziende dove le irregolarità non erano solo di tipo fiscale: in due agriturismi di Belluno e Frosinone hanno infatti sequestrato carni e insaccati con data di consumazione scaduta o corretta a penna, frutta in un cattivo stato di conservazione e bevande analcoliche prive delle etichette di tracciabilità. Ma il blitz del primo maggio non finisce qui: nel corso dei controlli i militari hanno raccolto oltre un migliaio di informazioni su fuoristrada, auto sportive e di lusso e sui loro conducenti che, ora, dovranno essere incrociate con le informazioni delle banche dati. E non è affatto escluso che possa saltar fuori qualche nuovo evasore che finora era riuscito a farla franca.(ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.