Al via l’etichetta d’origine per l’olio d’oliva

olive1 Non solo le scritte ”100% Made in Italy”, ”Italiano” o ”Prodotto italiano”, ma anche la presenza, in etichetta, del simbolo di una bandiera italiana o di una fascia tricolore per garantire che quell’olio d’oliva e’ nostrano. E’ quanto prevede il decreto ministeriale che recepisce a livello nazionale le disposizioni relative all’etichettatura dell’olio, in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L’obiettivo e’ la tutela della produzione italiana, quest’anno stimata dall’Unaprol in 500.000 tonnellate, con un calo del 15% rispetto all’anno scorso. Il provvedimento sull’etichettatura entrera’ in vigore a breve, ma ha gia’ prodotto i suoi effetti concreti e sugli scaffali sono in vendita oli con la nuova etichettatura. Il consumatore, quindi, oggi puo’ scegliere consapevolmente di acquistare olio di produzione italiana la cui qualita’ e’ universalmente riconosciuta.
Nulla di strano però – precisa Ranieri Filo Della Torre, direttore di Unaprol – se ancora per qualche mese ci saranno sugli scaffali bottiglie con le vecchie etichette. L’olio infatti ha una vita media sullo scaffale di 18 mesi e le vecchie confezioni vanno smaltite.
La raccomandazione però è quella, al momento dell’acquisto di non fidarsi solo della marca, per quanto rinomata, perché ”non basta a garantire che quel prodotto sia italiano – dice ancora Ranieri Filo della Torre – E’ importante leggere bene l’etichetta, l’unica che puo’ certificarlo”.
Il nostro Paese infatti e’ secondo nel mondo nelle esportazioni dopo la Spagna con 340 mila tonnellate, ma anche le importazioni rappresentano una quota rilevante. Ogni italiano consuma mediamente 12-13 kg all’anno di olio d’oliva e il 30-40% dell’olio consumato in Italia proviene principalmente dalla Spagna e in parte dalla Grecia”. Intanto, mentre la raccolta delle olive e’ ancora in corso, l’Unaprol stima quest’anno il 15% di produzione in meno pari a circa 500 mila tonnellate, di cui 300 mila di extravergine. Di queste 100 mila tonnellate finiscono nel canale dell’auto consumo o della vendita diretta, mentre le altre sono destinate al mercato. Quasi il 40% della produzione italiana, infine, e’ costituita da olio lampante, cioe’ prodotto da olive non in condizioni perfette, che diventa commestibile dopo un processo di raffinazione”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.