Alce Nero chiude il 2015 con un fatturato in crescita del 41,4%

Packshot_AdvIl Gruppo Alce Nero chiude il 2015 a 65 milioni di euro di fatturato contro i 54,5 milioni del 2014. Perfomance positive su tutti i canali distributivi che confermano il trend di crescita sostenuta per il decimo anno consecutivo. Driver principale del risultato conseguito è l’eccezionale crescita del brand Alce Nero che, con oltre 51,5 milioni di euro di fatturato (+41,4% rispetto l’esercizio precedente), rappresenta oggi l’80% del fatturato globale del gruppo.

LA GDO
L’andamento delle vendite è risultato positivo su tutti i canali distributivi. Particolarmente rilevanti i dati relativi alla GDO, canale in cui Alce Nero si conferma marchio leader in molte delle categorie biologiche commercializzate, tra le quali passate, polpe di pomodoro, sughi pronti, legumi lessati, riso, frollini, nettari di frutta, caffé, zucchero di canna.
La recente introduzione di nuove referenze come la linea baby food, l’ampliamento del portafoglio prodotti, l’incremento delle rotazioni nei clienti conslolidati e l’acquisizione di nuovi clienti hanno determinato un incremento in GDO pari al 46% del fatturato dell’anno precedente.
Particolarmente positiva la crescita sostenuta anche su prodotti storici (passate, pomodori in polpa, nettari, bevande vegetali e frollini) che fanno registrare una crescita decisamente maggiore rispetto al trend dei mercati di riferimento: ciò conferma la crescente fiducia nella marca.

L’EXPORT
Le vendite al di fuori del territorio nazionale sono aumentate 37,8%, nonostante la frenata delle esportazioni in Russia, fino al 2014 terzo mercato per il marchio Alce Nero. Tra i 30 mercati internazionali in cui Alce Nero è presente , i risultati più significativi del 2015 provengono nell’ordine da Giappone, Cina, Singapore e Polonia.

NEGOZI BIO
Positiva anche la performance relativa alle vendite sui canali del dettaglio specializzato biologico, che registrano un incremento di fatturato del 24,5%.

BABY FOOD E CANALI ALTERNATIVI
Di assoluto rilievo, infine, la performance registrata dai prodotti destinati all’alimentazione per la prima infanzia, sia nel canale delle farmacie, sia nei punti vendita specializzati (“Baby store”); fino al 2013 in questi canali il marchio Alce Nero non era presente, nel 2015 ha sviluppato un fatturato di circa 1 milione di Euro.

PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Il gruppo Alce Nero stima per l’anno in corso di consolidare il trend di crescita con un obiettivo di budget che dovrebbe superare i 78 milioni di euro di fatturato, di cui 63 milioni con il marchio Alce Nero.
“Ci aspettiamo un’ulteriore crescita nel 2016. Un contributo in questa direzione potrà arrivare in particolare dalla linea baby food – la cui presenza è ancor fase di consolidamento – e dall’introduzione di nuovi prodotti come lo yogurt intero biologico da latte di montagna e dalla nuova linea di prodotti senza glutine (pasta e biscotti). Ci aspettiamo anche un effetto consistente di traino dagli investimenti in comunicazione (la nuova campagna televisiva è on air fino al 31 marzo e sarà rilanciata ottobre, la campagna stampa si protrarrà fino a giungo) e dai tanti eventi, fiere e sponsorizzazioni che stiamo organizzando, ha commentato Massimo Monti, Amministratore Delegato di Alce Nero.

Dieci anni di crescita costante rappresentano non solo la testimonianza della solidità di un progetto imprenditoriale nato trent’anni fa e che si fonda sui valori e sui principi della produzione agricola nel rispetto dell’ambiente e dell’identità dei territori, ma anche l’evidente conferma che il biologico rappresenta anche una importante prospettiva per l’agricoltura e l’alimentazione del futuro
Concetto che esprime con forza Lucio Cavazzoni, Presidente di Alce Nero quando dice che “Il biologico è prospettiva, identità e salubrità, mestieri nuovi che appassionano. È ristabilire una relazione fra chi produce e chi utilizza, fra campagna e città, fra rispetto ambientale e cibo sano”.
E i numeri parlano chiaro dandogli ragione.

NUOVI ORIZZONTI
Il successo di Alce Nero è la dimostrazione di come l’economia sviluppata dal mondo imprenditoriale bio risponda a nuove e reali esigenze, rappresentate da quei fruitori che proprio a partire dalla spesa quotidiana preferiscono compiere acquisti responsabili, e di come queste esigenze siano in continua crescita.

Tra East e West Cost americana la parola organic è da tempo il nuovo mantra, mentre sono anni che René Redzepi, per anni ai vertici di una nota classifica dedicata al meglio della ristorazione mondiale, predica la sostenibilità e l’utilizzo di prodotti raw organizzando iniziative (MAD ndr) che pongono al centro chi coltiva la terra in un’ottica di economia circolare che si riassume nella dichiarazione “Good cooking and a healthy environment can and should go hand-in-hand”.

A casa nostra sono sempre più numerosi gli chef che credono in una rivoluzione in cui il binomio gusto e benessere fa rima con vegetale e biologico, primo fra tutti Simone Salvini, ex allievo di Pietro Leemann, che forma i resident chef della della Camera dei Deputati, scrive libri, partecipa a trasmissioni televisive e, da tempo, collabora attivamente con Alce Nero per lo sviluppo di prodotti e ricette. Ricordiamo anche dello chef Matteo Aloe, creatore insieme al fratello Salvatore del progetto ristorativo Berberé che ha portato questa rivoluzione anche nel mondo della pizza: lievito madre vivo, idrolisi degli amidi, toppings rigorosamente biologici e di stagione e utilizzo di farine semintegrali biologiche, frutto di ricerca e sperimentazione con Alce Nero.

Oltre ad uno stile di vita e a scelte alimentari che ognuno di noi decide di abbracciare è evidente una sempre più diffusa sensibilità anche nel mondo della ristorazione di qualità da parte di chef a cui è dato l’onere e l’onore di mettere nel piatto oltre al gusto e al divertimento, anche salute, rispetto e benessere.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.