Alluvione Secchia: Coldiretti, abbattere nutrie. Ma per l’esperto la colpa è di tassi e volpi

allagamenti6
“E’ stato un disastro annunciato”. Così Coldiretti Emilia-Romagna commenta l’esito della commissione scientifica sulla rottura del Secchia e l’alluvione del Modenese, che ha giudicato “determinante ai fini del collasso” la presenza negli argini di un vasto reticolo di tane. Coldiretti l’aveva “più volte denunciato”, afferma in una nota: “l’indebolimento degli argini deriva dalla diffusione incontrollata di animali selvatici; quali nutrie, tassi, volpi, che scavano tane negli argini, indebolendoli e rendendoli soggetti a rotture come è avvenuto nel modenese”. Il presidente Mauro Tonello punta il dito in particolare sulle “nutrie, altamente prolifiche” e prive “di antagonisti predatori nel nostro Paese”, ribadendo la richiesta di “un piano di abbattimento per evitare la diffusione a dismisura degli animali che scavano tane negli argini. La loro riproduzione è ormai fuori controllo e stanno mettendo a rischio non solo l’ambiente e le attività agricole, ma la stessa sicurezza dei cittadini, come purtroppo abbiamo dovuto dolorosamente constatare proprio nel caso dell’alluvione di Modena dove una persona è morta”. L’auspicio, conclude, è di “non dover attendere altri disastri e altri morti” e dare il via ai “piani per liberare fiumi e canali della loro presenza. Un primo intervento, ad esempio, dovrebbe essere di mettere gli agricoltori, capillarmente presenti e buoni conoscitori del territorio, in condizione di abbattere gli animali nocivi”.
“Non si tratta di nutrie ma di tassi, volpi e istrici, insediati in questo territorio soltanto da qualche anno a questa parte”. Lo precisa il professor Luigi D’Alpaos, in una nota diffusa dalla Giunta regionale dopo la presentazione in commissione Territorio e Ambiente dell’esito del lavoro della Commissione scientifica da lui presieduta sulla rottura dell’argine del Secchia, che ha giudicato “determinante ai fini del collasso” la presenza negli argini di un vasto reticolo di tane. Animali che rappresentano “un fenomeno emergente”, nuovo dunque, rispetto al problema conosciuto delle nutrie, per il quale realtà come Coldiretti anche oggi sono tornate a chiedere un piano di prevenzione e di abbattimento.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.