Amianto, scarichi inquinanti e pesci ‘indesiderati’. Il Wwf lancia l’allarme fiumi


Sulle sponde del Volturno discariche di amianto e carcasse di bufale morte; nel Po al posto delle tradizionali tinche e anguille il 98% di pesci e’ ‘straniero’; nell’alto Tevere fognature abusive e, lungo l’Adda, liquami direttamente in acqua. Scavi per nuove centraline idroelettriche e, al posto di salici e canneti coltivazioni di mais. In Italia e’ Sos fiumi. A lanciarlo il Wwf che ha chiuso oggi il primo censimento di 29 corsi d’acqua italiani nell’ambito della campagna ‘Liberafiumi 2010′, 600 km di sponde passate al setaccio da 600 volontari per nuove mappe e analisi. Dall’Adda (Lombardia) al Piave (Veneto) al Savio, Taro e Po di Primaro (Emilia Romagna), Arzino e Tagliamento (Friuli Venezia Giulia), Magra (Liguria), Arno (Toscana), Alto Tevere (Umbria), Tevere, Aniene, Melfa (Lazio), Sangro, Sagittario, Aterno e Pescara (Abruzzo), Biferno (Molise), Volturno (Campania), Ofanto (Puglia), Agri (Basilicata), Angitola (Calabria), Oreto e Foci della Sicilia Sud Orientale (Simeto, Ciane – Anapo, Irminio, Ippari) (Sicilia), Rio Mannu (Sardegna). Dal censimento e’ risultato che, ha detto Andrea Agapito Ludovici, responsabile del Programma acque del Wwf e della Campagna Liberafiumi, i fiumi sono ”terra di nessuno”. Poche le ‘perle’ naturali che entreranno nella nuova mappa, come quella dell’alto Sangro, in Abruzzo, dove sono state rilevate tracce della lontra, il mammifero piu’ raro dei nostri fiumi. Per il resto, il Wwf ha scoperto ”lungo l’Adda la presenza di scarichi non funzionanti che sversano liquami direttamente nel fiume in localita’ Spino d’Adda Delo e Bompersico. Segnalate anche nuove centraline idroelettriche in costruzione ed escavazioni nell’alveo all’altezza di Cassano d’Adda. Lungo l’ Aniene – prosegue il Wwf – segnalato il depuratore di Tivoli non funzionante. Nel Delta del Po primi segnali di biodiversita’ impoverita: insieme ai ricercatori dell’universita’ di Ferrara rilevato il 98% di specie di pesci non caratteristiche dei nostri corsi d’acqua, soprattutto pesci siluro fino a 60kg l’ uno. Nell’Alto Tevere, in provincia di Perugia, uno scarico di fognature abusiva. Lungo il Volturno scoperte pericolose discariche di amianto e eternit abbandonati lungo le sponde e numerose carcasse di bufale”. (ANSA).

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