Anbi: un piano da oltre 4 miliardi per la sicurezza idrogeologica

Un piano pluriennale di riduzione del rischio idrogeologico ”immediatamente cantierabile e che richiede un investimento complessivo di 4.183 milioni di euro” e’ stato presentato dal presidente dell’Associazione nazionale Bonifiche, Irrigazioni e miglioramenti fondiari (Anbi) Massimo Gargano. ”Facciamo prevalere la cultura delle prevenzione civile su quella dell’emergenza” ha detto Gargano, che ha precisato come il piano proposto sia frutto di un monitoraggio svolto sul territorio e come sia possibile reperire l’investimento necessario ”anche attraverso una proiezione quindicennale dell’impegno di spesa, che potrebbe realizzarsi mediante mutui”. L’investimento richiesto ”e’ consistente, ma e’ appena un quinto – ha sottolineato Gargano – della spesa sostenuta per tamponare i danni delle catastrofi idrogeologiche verificatesi nel decennio 1994-2004 (20.946 milioni di euro)”. E in un Paese che ha un territorio fragile, con il 68,6% dei Comuni in aree classificate ad alto rischio idrogeologico secondo dati del ministero dell’Ambiente, ”la tutela ed il risanamento idrogeologici, tramite la prevenzione costituiscono – ha detto il presidente dell’Anbi – priorita’ strategiche per garantire al Paese le condizioni indispensabili per la ripresa economica. Tuttavia, tali obiettivi sono conseguibili solo se uniti alla lotta all’abusivismo edilizio, all’osservanza delle regole sull’uso del suolo, e realizzando il tanto auspicato federalismo cooperativo che rende necessari concertazione e collaborazione interistituzionale”. Il piano dell’Anbi prevede in particolare: lavori di adeguamento e ristrutturazione dei torrenti e delle rogge, con ripristino delle sponde dei canali; lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento del reticolo idraulico di bonifica, delle centrali idrovore e degli argini; interventi di manutenzione del reticolo idraulico a difesa dei centri abitatati; opere di contenimento delle piene; adeguamento delle infrastrutture idrauliche al territorio urbanizzato; lavori di stabilizzazione delle pendici collinari e montani.(ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.