Approvata la protezione per il tonno rosso

Il Consiglio dei ministri dell’Ue ha formalizzato oggi la decisione di proteggere il tonno rosso, gli orsi polari e gli elefanti iscrivendoli nella lista delle specie minacciate da estinzione protette dalla Convenzione Cites. Anche il corallo finisce sotto sorveglianza. Lo ha reso noto la presidenza Ue dopo l’adozione del provvedimento.
Ma Antonio Di Natale, biologo specialista in grandi pelagici in un’intervista anticipata dall’Ansa che verra’ pubblicata sul periodico Mare in Italy di Federcoopesca-Confcooperative, alla vigilia dei lavori di Doha del Cites afferma ”Il tonno rosso non e’ assolutamente una specie a rischio di estinzione, ha solo problemi di gestione mai risolti” e aggiunge ”Questa specie ha mostrato segni di sovrapesca, ma e’ stata aiutata da una serie di condizioni ambientali che hanno favorito una riproduzione prolungata”. Secondo il ricercatore le misure adottate dall’Iccat (Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico) hanno funzionato solamente in questo ultimo periodo per difficolta’ da parte degli Stati dell’Ue. ”La stessa Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura) – continua Di Natale – ribadisce che non ha mai posto il tonno tra le specie ‘critically endangered’; questo dovrebbe far riflettere chi e’ a favore dell’inserimento nella Cites, convenzione che ha un ruolo per le specie minacciate ma non per quelle che hanno problemi di gestione per i quali esistono enti internazionali appositi come il Regional fishery management organisations (Rfmo) e l’Iccat appunto”. Secondo il biologo sono anche poco affidabili i dati di cui si dispone oggi, che si basano su un modello, il Virtual population analysis che, per quanto sofisticato, non tiene conto di tutta una serie di fattori che condizionano la vita del tonno. A questo proposito Di Natale ricorda che l’Iccat ha approvato un nuovo programma di ricerca poliennale, finanziato all’80% dalla Comunita’ Europea, che lavorera’ sull’osservazione diretta della risorsa, indipendentemente dai rendimenti di pesca. Il programma, che partira’ nei primi mesi del 2010, comprendera’ nel primo anno osservazioni aeree in tutto il Mediterraneo e un’operazione di ricupero di dati scientifici presso tutti i laboratori dell’area.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.