Assobirra, no aumento accise, tasse più alte nella Ue

birra 3“Tra Iva al 21% e accise a 28,2 euro per ogni ettolitro di birra, siamo uno dei Paesi europei che sconta la tassazione più alta. In un mercato in stagnazione, nel 2012 abbiamo registrato una crescita dell’occupazione del +4,4%. Aumentare oggi le accise, come proposto da un emendamento al decreto sui pagamenti della pubblica amministrazione sarebbe un colpo gravissimo per il settore e per l’occupazione stessa”. Lo afferma AssoBirra in merito all’emendamento in discussione al decreto legge, in via di conversione alla Camera, sui pagamenti della pa, che dovrebbe prevedere l’aumento delle accise sull’alcol. “Operiamo in un mercato dove, solo negli ultimi 7 anni, c’é stato un aumento della pressione fiscale sul nostro prodotto di circa il 30%. Nel 2006 – prosegue l’associazione – il prezzo medio di fabbrica di un 1 litro di birra lager era pari a 1,1 euro (valore attualizzato al 2012), oggi il costo è salito a 1,40 euro. Tenuto conto della nuova Iva al 21% e delle accise che già gravano sulla birra, l’Italia si attesta tra i Paesi produttori con la pressione fiscale più alta in Europa”. La birra italiana, oltre ad essere prodotta laddove possibile con materie prime nazionali (sono oltre 629mila le tonnellate di malto prodotte nel 2011) e senza alcun sostegno finanziario da parte dello Stato, contribuisce in termini di entrate per lo stesso Stato con una somma complessiva superiore ai 4 miliardi di euro annui, prosegue Assobirra. Il solo ritorno derivante delle accise nel 2012 corrisponde a 484 milioni di euro. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.