Aviaria: Cia, no allarmismi, evitare tracollo settore

pollo 2
”E’ necessario ora più che mai mettere in campo tutte le misure in grado di evitare il tracollo del settore, che solo in Emilia Romagna accentra il 15 per centro dei volumi di produzione nazionale, pari a oltre 12 miliardi di uova l’anno, e dà lavoro a circa 6 mila persone nel distretto romagnolo”. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito all’allarme aviaria. ”Non c’è nessun rischio per la salute umana che possa derivare dal consumo di uova e carni avicole – ricorda la Cia -. I consumatori non corrono alcun pericolo, l’eventuale contaminazione può avvenire solo per il contatto diretto con l’animale malato o morto”. E’ fondamentale ricordare che il virus dell’influenza aviaria non viene facilmente trasmesso all’uomo e che sono in atto strette misure di sorveglianza sanitaria proprio per garantire la massima sicurezza ai produttori e cittadini. Bisogna quindi evitare allarmismi infondati – conclude l’organizzazione – che possono avere effetti economici e occupazionali molto gravi per gli allevatori e il territorio danneggiando pesantemente un settore produttivo d’eccellenza. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.