Bamboccioni per forza. Coldiretti, La metà dei 30enni vive con la paghetta

orto2Bamboccioni per forza. E’ questo il triste profilo dei giovani italiani tracciato dalla ricerca Coldiretti-Ixè presentata in occasione dell’assemblea elettiva di Giovani Impresa Coldiretti.
Sotto la lente la generazione dei 30 enni costretta vivere, nella metà dei casi, dice lo studio, con la paghetta dei genitori se non con quella (è il 3%) di nonni e altri parenti.
Un soccorso necessario addirittura per il 79% dei giovani con meno di 34 anni
In una situazione come questa non stupisce il fatto che i tre quarti viva in casa con i genitori. E se la gran parte cerca di rendersi utile facendo la spesa, cucinando o compiendo piccole riparazioni; c’è un gruppetto di irriducibili, il 16%, (questi sì bamboccioni a tutti gli effetti) che non si rifà nemmeno il letto.
Sarà perchè il lavoro non c’è, o perchè i giovani “non colgono le tante possibilità perchè non hanno ambizione” come ha detto il presidente della Fiat John Elkann, fatto sta che la disoccupazione giovanile nel nostro paese, secondo la Banca d’Italia, ha raggiunto quota 40% e pur di lavorare – si legge nella riceca di Coldiretti – un giovane su quattro accetterebbe un posto da spazzino, il 27 entrerebbe in un call center e il 36 per cento vestirebbe volentieri la casacca di pony express.
E i compromessi non si accettano solo sul tipo di occupazione, ma anche sulle condizioni. Dall’indagine emerge infatti che uno su tre pur di lavorare è disposto ad accettare un orario più pesante con lo stesso stipendio, oppure uno stipendio inferiore a 500 euro a parità di orario. Nonostante tutto, però, resta solido l’obiettivo italico del posto fisso che, se si potesse scegliere, sarebbe preferito dal 46 per cento dei giovani, il 7 per cento in meno rispetto allo scorso anno.
Tiene il mito del dipendente pubblico, al quale ambisce il 34 per cento, e tra chi il lavoro l’ha trovato solo l’11% – precisa Coldiretti – è soddisfatto del lato economico.
Del resto lo scollamento tra i desideri che hanno fatto intraprendere un certo corso di studi, la preparazione scolastica e la realtà lavorativa è grande, e solamente il 30 per cento dei ragazzi svolge una mansione coerente con gli studi compiuti.
E comunque trovarlo, un lavoro, non è semplice. Coloro che nell’ultimo anno si sono messi alla ricerca hanno presentato in media 20 ‘curriculum’, e il 14% ha ricevuto oltre 50 porte in faccia, risposte mancanti o negative, di fronte alla richiesta di occupazione.
C’è però anche un 41% di giovani che di curriculum ne ha spediti da 1 a 5 e un 44% che non ha inviato alcuna domanda.
L’80 per cento infine ha dichiarato di conoscere qualcuno che il lavoro l’ha trovato grazie alle raccomandazioni.
“La crisi – ha commentato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – come spesso accade, è un acceleratore che fa emergere i caratteri profondi di un paese, anche quelli piu’ deteriori” e, purtroppo, vien da dire: non sentivamo il bisogno

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.