A Bologna sono i giorni di Pastatrend e anche i vip si sfidano ai fornelli

Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo e’ fatto in Italia, che è leader nella produzione con 3,2 milioni di tonnellate, superiore a quella degli Stati Uniti (2 milioni di tonnellate), del Brasile (1 milione di tonnellate) e della Russia (858 mila tonnellate). Lo precisa la Coldiretti nei giorni di ‘Pastatrend’, il grande salone della pasta che si concluderà domani a Bologna dove sono arrivati 150 espositori e circa 2.300 buyers da 40 paesi.
Sotto la direzione artistica di Marisa Laurito il quartiere fieristico offre ai visitatori degustazioni, laboratori di cucina per imparare a tirare la sfoglia, convegni, happy hour a tema, le ricette degli chef stellati e tutte le novità del settore, come le tagliatelle aromatizzate al cioccolato o alla fragola o come la pasta con mais o riso per andare incontro alle esigenze alimentari di chi è intollerante al glutine.
Ieri intanto è andata in scena una gara ai fornelli tra volti noti dello spettacolo: Giancarlo Magalli e Fiordaliso che, giudicati dalla Nazionale Italiana Cuochi, hanno preparato due piatti di pasta, rispettivamente gli spaghetti all’amatriciana e gli spaghetti alla pummariella. La sfida si è conclusa con un diplomatico ex aequo.

Tra i vip intervenuti in questi giorni anche il comico romano Enrico Brignano e Andy Luotto, oltre a Massimo Ranieri che si è esibito in concerto.
Tornando ai numeri del comparto pasta negli ultimi dieci anni il valore delle esportazioni nel mondo e’ praticamente raddoppiato raggiungendo gli 1,8 miliardi di euro nel 2009, mentre il valore della produzione di pasta italiana ha raggiunto complessivamente 6,1 miliardi e dà lavoro a 30 mila addetti, occupati in circa 6 mila imprese. Il consumo di pasta di semola in Italia è fissato – precisa la Coldiretti – attorno ai 26 chili a persona (al secondo posto i venezuelani con 13 chili), tre volte superiore a quello di uno statunitense, di un greco o di un francese, cinque volte superiore a quello di un tedesco o di uno spagnolo e sedici volte superiore a quello di un giapponese. Nonostante la sostanziale tenuta dei consumi a livello nazionale si è pero’ verificato – denuncia la Coldiretti – un crollo dei prezzi pagati agli agricoltori per il grano duro necessario per la pasta su livelli di circa 15 centesimi al chilo, che non riescono a coprire i costi di produzione e mettono a rischio il futuro. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.