Bruni (Cogeca) a Ue: l’ortofrutta vive un momento drammatico


Per i produttori di ortofrutticoli europei “la situazione economica è drammatica, ed è necessario un secondo intervento straordinario dell’Ue a sostegno delle produzione estive. Un solo esempio: per pesche e nettarine gli agricoltori ricevono 20 centesimi il kg, circa la metà dei 35-40 centesimi che sono i loro costi di produzione”. Lo ha sostenuto oggi a Bruxelles Paolo Bruni, presidente delle cooperative europee (Cogeca), che insieme a Gerd Sonnleitneral, presidente degli agricoltori dell’Ue (Copa), hanno presentato le richieste del settore al ministro polacco Marek Sawicki, nella sua veste di presidente di turno dell’Ue. “E’ indispensabile – ha detto Bruni – che venga approvato rapidamente un secondo pacchetto di misure, aggiuntivo a quello di 210 milioni di euro stanziato dalla Commissione lo scorso giugno” e destinato ai ritiri dal mercato di soli cinque verdure: lattughe, cetrioli, peperoni, pomodori e zucchine. Per Bruni il nuovo pacchetto dovrebbe comprendere tre elementi. In primo luogo “ampliare alle produzioni estive (come pesche, nettarine, albicocche, meloni) la gamma di prodotti ritirati dal mercato che possono beneficiare di un contributo europeo. Nel caso di nettarine e pesche, il pagamento dovrebbe essere di 30 euro per 100 kg da aggiungersi agli importi massimi di sostegno comunitario”. Quindi “prolungare il provvedimento per la concessione di aiuti supplementari dal 30 giugno al 31 luglio, destinando così nuove risorse finanziarie al settore”. Per Bruni, infine, “occorre creare un sistema integrato con le disposizioni vigenti, che permetta di compensare retroattivamente la differenza tra gli importi massimi del contributo Ue e i prezzi di vendita dei prodotti colpiti dalla crisi”. Il presidente Sawicki “si è impegnato a sostenere la richiesta in seno al Consiglio dei ministri dell’Ue. (ANSA).

2 Commenti in “Bruni (Cogeca) a Ue: l’ortofrutta vive un momento drammatico”

  • alessandro scritto il 4 agosto 2011 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 12:06

    salve sono un agricoltore di verona,produco pesche e nettarine vorrei a chiedere ai nostri rappresentanti come possiamo fare a coprire le spese e VIVERE con prezzi cosi’ bassi registrati ,cosa dobbiamo fare ,andare a rubare,mettersi in malattia,andare in piazza con le bandiere ,o mandare a casa i nostri rappressentanti.desidero una risposta grazie

  • Giuseppe Criseo scritto il 6 agosto 2011 pmsabatoSaturdayEurope/Rome 18:29

    Il problema è serio, occorre fare gruppo altrimenti il singolo è schiacciato.
    Il fatto che le attuali organizzazioni di rappresentanza non siano all’altezza della situazione ci ha spinto ad organizzarci in un nuovo sindacato che trovi all’indirizzo: http://www.sindacatoeuropeolavoratori.it, se vuoi collaborare chiamami
    Il Segretario Generale
    tel.347 3142298

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