Buon Anno a tutti con il Calendario delle Cipolle
- venerdì, 30 dicembre 2011, 18:10
- Primo Piano
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Un tempo, in campagna, si cercare di scrutare il tempo con gli strumenti semplici della quotidianita’. E allora cosa c’era di piu’ povero e comune di una cipolla? La tecnica infatti si avvale di questo bulbo e si deve praticare nella notte fra il 1° e il 2° Gennaio: il bulbo della cipolla viene tagliato prima in due poi in quattro parti. La metà che cade sulla destra corrisponde ai mesi pari, quella che cade sulla sinistra ai dispari. La cipolla viene poi sfogliata seguendo le venature circolari all’interno, ottenendo in ogni spicchio un trimestre, ovvero i dodici mesi. Questi vengono disposti secondo un ordine ben preciso (dallo spigolo esterno di sinistra a quello interno di destra) sul davanzale di una finestra esposta a nord ( o su di un asse di legno) con sopra qualche chicco di sale marino grosso . La mattina seguente, prima del sorgere del sole, le sfoglie di cipolla vengono ritirate e analizzate. Per ogni spicchio, che corrisponde al mese, si annota come e quanto si e’ disciolto il sale e di conseguenza come si è disposta l’acqua, se ci sono gocce e se sono rotonde o allungate.
Interpretandone il significato si effettuano le previsioni. Il calendario delle cipolle si puo’ tentare anche nella notte della Befana (la notte di vigilia dell’Epifania ) ma c’e’ anche chi li espone nella notte tra il 24 e 25 gennaio sul davanzale di una finestra esposta ad est, in balia delle condizioni atmosferiche. La nottata del 24 Gennaio non è che l’ultima fase di un laborioso processo di osservazioni. I giorni cruciali sono il primo giorno dell’anno, il 12 e appunto il 24 (giorno finale della “conta”, così viene chiamato il processo) e sempre rigorosamente di notte. Tutti i giorni osservati hanno la loro importanza ma solo l’ultimo giorno, quello tra il 24 e 25(notte della santa conversione di San Paolo durante la quale il santo dovrebbe dare segni ai contadini) è quello fondamentale, in grado di dare sicurezza alle previsioni. La lettura dell’ortaggio(o “conta”, appunto) viene ripetuta tre volte e a seconda di come si scioglie il sale si potranno prevedere le condizioni del tempo di ogni mese. Secondo una lettura generale e molto grossolana sale completamente sciolto significa pioggia o neve; sale completamente intatto significa invece tempo bello e sole; sale sciolto parzialmente ci indica tempo variabile, bello e brutto. Quindi, i segni lasciati da una manciata di sale sulle cipolle sono capaci di indicare le condizioni meteo che dovremmo aspettarci. Un responso preciso e per lo più veritiero : L’origine del pronostico sembra perdersi nella notte dei tempi, addirittura ai secoli del basso Medioevo quando era di vitale importanza prevedere l’andamento climatico per un buon raccolto.
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