Caccamo : 5° sagra del Buccellato

Le SAGRE potrebbero essere definite “una cassaforte di sapori con un patrimonio culturale”; sono come il sale ed il pepe per insaporire tutte le altre manifestazioni popolari; sono soprattutto le occasioni per valorizzare prodotti di nicchia che altrimenti scomparirebbero dai mercati.Rappresentano occasioni di conoscenza e di incontro delle tradizioni, del gusto e dei prodotti tipici dei nostri territori. Sono opportunità per scoprire o ritrovare la bellezza ed il sapore dei borghi e dei luoghi più periferici o minori di Palermo e provincia considerati erroneamente marginali e che conservano valori antichi di autenticità ed accoglienza come quello Medioevale di CACCAMO per la SAGRA del BUCCELLATO che torna domenica 5 novembre con la 5° edizione.
L’attore principale è il “ buccellato “ comunemente chiamato dolcino di Natale perchè preparato durante le festività di fine anno. E’ fatto di pasta frolla e ripieno o di tritato di mandorle e cioccolato, oppure di tritato di fichi secchi ed uva-passa spolverati comunque con zucchero e cannella.Il buccellato, (dal tardo latino bucellatum, “sbocconcellato”), o cucciddatu è un dolce tradizionale siciliano, diffuso in tutta l’isola, e consumato nel periodo natalizio.Si tratta di un impasto di pasta frolla, steso a sfoglia non sottile e farcita con un ripeno di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d’arancia o altri ingredienti che variano a seconda delle zone in cui viene preparato, poi chiusa e conformata in vari modi, spesso a forma di ciambella.Il ripieno di mandorle è costituito da un impasto di mandorle pelate, zuccata (zucca candita) e gocce di cioccolato. Il ripieno di fichi, più tradizionale, è invece costituito da un impasto di fichi secchi, frutta candita e pezzetti dicioccolato.Il buccellato “casereccio” viene solitamente ricoperto di glassa, quello prodotto in pasticceria èricoperto di zucchero a velo o di frutta candita.Cotto al forno, il buccellato si conserva a lungo e, sempre presente nelle tavole natalizie, viene consumato nell’intero periodo festivo.Ma si potrà approfittare per assaggiare anche i “ taralli di carnevale “ oppure il “ cannolo scomposto “ ed il “ panettone ed il liquore di limone “ entrambi di fattura rigorosamante artigianali.
Durante la sagra anche degustazione di Salsiccia Pasqualora a cura delle macellerie ed altri prodotti tipici locali, Animazione Musicale e Accoglienza al Castello con personaggi in costume d’epoca,
Si replica DOMENICA 12 e DOMENICA 19 Dicembre con Degustazioni itineranti di prodotti tipici di eccellenza, Concerti e Visite guidate al Castello Shopping, Animazione presso gli esercizi commerciali Negozi aperti tutta la giornata
www.comune.caccamo.pa.it

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