Cambiavento: la filiera corta del biologico

cambiavento3Presentato il progetto CambiaVento , che riunisce gruppi di consumatori e produttori , partendo dal presupposto di salvaguardare anche in piccole realta’ beni fondamentali quali la terra, l’aria, l’acqua, il paesaggio, l’energia, la conoscenza, il patrimonio genetico.
Il Progetto CambiaVento nasce dalla collaborazione tra un gruppo di giornalisti che operano sul sito www.leggilanotizia.it e il Gas (Gruppo di acquisto solidale) di Imola. Assieme hanno deciso di sviluppare iniziative di promozione dell’economia e della comunità locale, con particolare riferimento alla produzione agricola di qualità e biologica ed alle attività di riparazione e rigenerazione degli oggetti e dei materiali. Il filo conduttore del progetto è dare visibilità e slancio alle esperienze locali orientate ad un equilibrio più sostenibile delle risorse, del territorio e dell’ambiente, senza dimenticare che una comunità non può evolvere senza sviluppare valori sociali di riferimento quali l’equità, la correttezza, la trasparenza e la solidarietà.
L’idea imprenditoriale
La crisi economica che stiamo vivendo sta mettendo in discussione i nostri stili di vita, di consumo e di produzione. Le generazioni attuali devono convivere con difficoltà fino ad ora sconosciute. Occorre avere la forza di percorrere strade innovative per ridare slancio ad un sistema economico asfittico. Servono fantasia, voglia di fare e di rischiare. Ciò che è stato non ritornerà più e pensare di ripercorrere strade vecchie non porterà a risultati positivi. Gli stessi settori economici, che sono stati alla base della grande crescita dei decenni precedenti, ad esempio l’edilizia, non potranno più essere quelli che traineranno la ripresa.
Noi crediamo che una ripresa della nostra società e della nostra economia non possa prescindere da una riappropriazione di tali concetti rendendoli i cardini del futuro rapporto tra le persone e i modi di vivere.
Il progetto al quale stiamo lavorando ha l’obiettivo di creare una comunità di persone, ancor prima che di imprenditori e consumatori. Una Comunità che si può declinare nei termini di un Distretto di economia solidale (Des).
Obiettivi previsti

Il marchio / Logo che abbiamo scelto vuole esprimere in modo semplice il concetto di Comunità / Des a cui pensiamo, l’obiettivo è di farlo crescere nell’immaginario collettivo come sinonimo, non solo di qualità, ma anche di rispetto tra le persone e tra esse e l’ambiente in cui vivono. Attorno a questo Logo ruotano una serie di Attività / Servizi:
– un portale (www.cambiavento.it) per la vendita on-line di prodotti agricoli, alimentari e officinali di produzione locale ed ecologicamente garantita (ortaggi freschi, frutta fresca, prodotti trasformati quali confetture, succhi, sott’oli, sott’aceti, ecc., prodotti lattiero caseari quali latte, yogurt, ricotta, formaggi freschi, stagionati, ecc., cereali e farine, vini, birra, prodotti da forno quali pane, biscotteria ecc., erbe ed estratti officinali, spezie, ecc.);
– Favorire un sistema che tenda allo scarto zero con trasformazione del prodotto fresco tramite rapporti con rosticcerie e/o ristoranti.
– Organizzazione di momenti d’incontro tra produttori e consumatori presso l’azienda. In quel contesto si potrà conoscere l’azienda e le sue modalità di coltivazione, di produzione e di trasformazione.
– Organizzazione di eventi dove chi parteciperà entrerà in contatto diretto con chi produce e con ciò che produce.

– Organizzazione di attività formative sui temi dell’agricoltura, dell’enogastronomia e della trasformazione dei prodotti agricoli
– Promuovere e favorire gli scambi commerciali di attività di riparazione e vendita di beni rigenerati quali oggetti di arredamento, per la casa ed il tempo libero, attrezzi per il “fai da te”, elettrodomestici, abbigliamento, ecc.;
– Favorire i contatti e promuovere le attività artigianali che offrono servizi qualificati di riparazione a domicilio di elettrodomestici, impianti tecnologici, attrezzature, arredi ecc., oltre che la manutenzione di edifici e strutture;
– Favorire i contatti e promuovere le attività che offrono consulenza, metodi, soluzioni, sistemi e impianti per il risparmio energetico, la produzione locale e l’autoproduzione di energia;
– Favorire i contatti e promuovere le attività di carattere culturale con particolare riferimento a quelle che operano sul sociale per la pari dignità tra i vari soggetti. Promuovere la lettura dei testi che affrontano le tematiche ambientali, ecologiche, del consumo consapevole, del biologico, insomma dei temi che sono al centro della nostra attività, anche tramite uno spazio di e-commerce all’interno del portale.
– offrire servizi di e-book ed audiolibri per gli autori tagliati fuori dai grandi circuiti editoriali.
– Organizzazione di eventi fieristici legati ai temi dell’economia solidale
– Organizzazione di un circuito legato al baratto
– Qualificare i rapporti di scambio on-line applicando un Sistema di Garanzia Partecipativa (PGS – Partecipatory Guarantee Systems), ovvero un sistema a scala locale che garantisca la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, in base a protocolli (www.ifoam.org/about_ifoam/standards/pgs.html) fondati sulle relazioni tra produttori/prestatori d’opera e clienti, oltreché sull’organizzazione e l’analisi dei feedback;
– Innescare un processo di trasferimento di valore tra produttori/prestatori d’opera e clienti, attraverso la promozione di un sistema organizzato di buoni sconto (www.arcipelagoscec.net). In pratica si tratta di avviare un’esperienza di moneta complementare;
– Innescare uno scambio di saperi e di esperienze tra le persone promuovendo la partecipazione alle banche del tempo già presenti nel territorio (Imola: bancadeltempoimola@gmail.com, Faenza, Castel San Pietro);
– Creare una struttura di servizio per la comunicazione e l’informazione sui principi che sono alla base di queste attività e di promozione delle iniziative che la stessa comunità è in grado di mettere in campo.
E in futuro, perché no pensare ad uno spazio fisico, una bottega, dove queste attività, o parte di esse, possono trovare ospitalità per favorire l’incontro diretto tra chi produce e chi consuma.
informazioni: www.cambiavento.it – info@cambiavento.it –

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