Campagna anti-ogm: oggi il bus di Greenpeace è a Roma. Pd: i ministri firmino il decreto


Il tour europeo di Greenpeace contro gli Ogm ha fatto tappa oggi in Italia, e si è fermato a Roma presso il Colosseo, con uno striscione dove gli attivisti chiedono: ‘Italia libera da Ogm’. Lo annuncia l’associazione ambientalista spiegando che il bus raccoglie e diffonde in Europa le testimonianze di agricoltori, autorità e cittadini contro gli Ogm. Alla manifestazione partecipano tutte le organizzazioni aderenti alla task force ‘Per un’Italia libera dagli Ogm’ (Coldiretti, Cna Alimentare, Cia, Aiab, Amab, Legacoop, Lega Pesca, Unci, Federconsumatori, Adusbef, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas, Fondazione Univerde, Slow Food, Acli, Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica, Città del Vino). Il bus ‘No Ogm’ arriva a Roma dall’Ungheria e nei prossimi giorni toccherà la Francia. Le testimonianze raccolte saranno poi trasferite prima a Zapatero in Spagna – attuale referente della presidenza europea – e in seguito a Bruxelles da Barroso, quale presidente della Commissione Ue. ”La Commissione di Barroso sta sguazzando in un pericoloso esperimento genetico, cercando di imporre con la forza gli Ogm ai cittadini europei” afferma Federica Ferrario, responsabile della Campagna Ogm di Greenpeace. ”L’Italia – continua la nota – non vuole e non ha bisogno di Ogm; chiediamo al governo italiano di adottare con urgenza le clausole di salvaguardia nazionale per impedire la coltivazione in Italia di mais e patate transgenici, e a livello europeo l’adozione di una moratoria sull’approvazione degli Ogm. Un atto dovuto per preservare la nostra agricoltura e il nostro cibo dai pericoli e dalle contaminazioni legate agli organismi geneticamente modificati” conclude Ferrario.

Alla manifestazione di questa mattina sono intervenuti anche i senatori del Pd che hanno chiesto al Governo di prendere una posizione netta sul tema degli Ogm.
”Il Governo – hanno dichiarato senatori del Pd Francesco Ferrante e Roberto Della Seta – metta fine a questo stucchevole rimpallo delle competenze e delle attribuzioni e renda, con le firme dei ministri Prestigiacomo e Fazio, finalmente effettivo il decreto legge di stop alle coltivazioni di mais Ogm in Italia”. ”Il decreto legge anti Ogm pomposamente firmato in pubblico dal ministro Zaia in piena campagna elettorale, con tanto di decalogo annesso, non vale niente se non viene controfirmato dai ministri Prestigiacomo e Fazio. E’ francamente incomprensibile – continuano gli esponenti ecodem – questo balletto delle responsabilita’, quasi che nessuno nel governo voglia assumersi l’onere di dire no alle multinazionali dell’agricoltura biotech che, sentenza del Consiglio di Stato alla mano, stanno facendo il conto alla rovescia per iniziare la semina del mais geneticamente modificato nel nostro Paese.” ”Non vorremmo – concludono Della Seta e Ferrante – che sulla salute dei cittadini e sulla qualita’ dei prodotti agricoli italiani si stia giocando un’altra partita, quella che vede in gioco la poltrona del neo ministro dell’Agricoltura”.

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