Cantello vota la De.C.O. per l’asparago

Arriva la De.C.O., Denominazione Comunale di Origine, per l’Asparago di Cantello, uno dei prodotti agroalimentari d’eccellenza del territorio varesino.Un evento per il piccolo comune al confine con la Svizzera, ricco di aree naturali come la Pardà, la Baraggia, luogo, quest’ultimo, che offre condizioni ottimali di dimora proprio al classico asparago bianco dalla punta violetta.
Domani 3 aprile, la votazione della De.C.O. avverrà nel corso di una speciale seduta del Consiglio Comunale, convocata alle ore 17.30 con un unico punto all’ordine del giorno.Compiuta la formalità della votazione, verranno illustrate le peculiariarità del celebre Asparago e proposte in degustazione alcune ricette tipiche e creative (con l’asparago di Cantello è possibile produrre persino un ghiotto gelato “a chilometro zero”…).“Vogliamo a sottolineare l’importanza di un’evento che permette al paniere agroalimentare della provincia di Varese di arricchirsi di un prodotto di riconosciuta qualità” aggiungono il presidente e il direttore di Coldiretti Varese Fernando Fiori e Francesco Renzoni, che sottolineano come “la nostra organizzazione agricola e il Comune di Cantello possano essere giustamente orgogliosi del lavoro dei produttori agricoli che, in una zona di confine, tengono alta la bandiera dell’italianità agroalimentare”.“La notorietà dell’asparago di Cantello è storia lunga” dice Giannino Brusa, presidente dell’Associazione Produttori del’Asparago di Cantello “ma il percorso per ottenere la De.C.O. è stato agevole e ha saputo ottenere una comunione d’intenti: diamo atto all’Amministrazione Comunale e a tutti i consiglieri di aver lavorato con coesione e lungimiranza nell’interesse della comunità”.Le prime tracce scritte che raccontano della coltivazione dell’asparago a Cantello rimandano agli archivi parrocchiali di inizio Ottocento: gli asparagi, si racconta, erano offerti alla Chiesa e messi all’asta dal Parroco per far fronte alle spese della parrocchia.
Furono donati perfino al Papa, nel 1863, anno in cui già erano conosciuti come simbolo distintivo del paese: risale invece al 1939 la prima Fiera dell’Asparago di Cantello, che tutt’oggi richiama migliaia di visitatori anche da fuori regione e dalla vicina Svizzera.

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