Capodanno, scende la spesa per il cenone, ma il brindisi non si tocca

Gli italiani stringeranno la cinghia anche per il Capodanno, con una spesa media per il cenone che passera’ da 117 a 104 euro (-9%). A sottolineare come il cenone sara’ piu’ ‘light’ per il portafoglio e’ il sondaggio Confesercenti-Swg su some sara’ celebrato l’addio d’anno dagli italiani. Ma la crisi non svuotera’ il brindisi di San Silvestro, con la stima dell’Osservatorio economico dei vini effervescenti di oltre 60 milioni di bottiglie di spumanti stappati per l’anno nuovo, sui livelli dello scorso anno, con la nota lieta per le bollicine made in Italy di ‘fare il botto’ all’estero dove saranno stappate 150 milioni di bottiglie (+10%) Secondo Confesercenti sono in lieve aumento coloro che dichiarano apertamente di rinunciare ai festeggiamenti perche’ versano in difficolta’ economiche (dal 3% del 2009 al 4%). Ma oltre quattro milioni di italiani saranno pronti a festeggiare Capodanno fuori delle mura di casa, al ristorante (il 7% del campione intervistato), in vacanza in Italia o all’estero (6%), o in discoteca (2%). Guardando alle diverse aree geografiche, i residenti al sud sono i piu’ tradizionalisti: preferiscono festeggiare la fine d’anno in casa con parenti ed amici e si dimostrano piu’ inclini alla spesa per la tavola. Quasi cinque milioni di chili tra cotechini e zamponi – secondo le stime Coldiretti – verranno consumati durante le festivita’ di fine anno. Immancabile anche la presenza delle lenticchie chiamate a ”portar fortuna”, con un consumo stimato di un milione di chili. Quanto alla voglia di bollicine per augurare sotto il vischio un 2011 migliore, portera’ gli italiani a non far risparmiare sul brindisi, puntando sugli spumanti italiani piuttosto che su uno champagne sempre piu’ snobbato. Tra Natale e la Befana l’Osservatorio economico dei vini effervescenti prevede in Italia un consumo di 97 milioni di bottiglie di produzione italiana (60 milioni solo nella notte di Capodanno), con una spesa complessiva di 720 milioni di euro. Saranno invece solo 4 milioni le bottiglie di champagne e Cava importate. Si conferma un calo di bottiglie stappate nei ristoranti e ai cenoni nei locali, sulla scia del calo dei consumi a tavola fuori casa (-4%). Nelle festivita’ di fine d’anno si stappano il 68% delle bottiglie consumate nell’intero anno. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.