Carne in provetta: il no di Coldiretti e Cia

hamburger
Si intensificano le polemiche dopo l’assaggio, ieri a Londra, del primo hamburger artificiale, realizzato coltivando in laboratorio cellule staminali prelevate dal muscolo di un bovino.
Ogni italiano dovrebbe spendere all’anno oltre 40 milioni di euro per sostituire il proprio consumo di carne naturale con quello in provetta. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti in occasione del test di cottura e degustazione del primo hamburger realizzato grazie alle cellule staminali di un mucca sviluppate in vitro. Il consumo annuale di carne bovina in Italia, sottolinea la Coldiretti, è pari a 23 chili per un totale di 1,3 milioni di tonnellate al di sotto dei valori registrati in Francia con 1,7 milioni di tonnellate. Sostituire totalmente il consumo di carne naturale con quella artificiale costerebbe all’Italia una cifra improponibile senza peraltro trovare il consenso dei cittadini che in 3 casi su 4 (73%)secondo elaborazioni Coldiretti su dati Eurobarometro, hanno paura delle manipolazioni genetiche in laboratorio.
‘La carne artificiale è inutile e non la vuole nessuno, bocciata dall’80% degli europei”. Lo afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi commentando l’hamburger prodotto in laboratorio coltivando cellule staminali con un costo di circa 250 mila euro. ”Il patrimonio di biodiversità animale e vegetale nel mondo è così vasto che va solo preservato e selezionato – precisa Politi – quindi, investire grandi capitali per creare nuovi prodotti ‘artificiali’ non ha senso”. Secondo il presidente è un tema quasi inutile in Italia forte di un ‘made in Italy’ agroalimentare fatto di prodotti tipici e di qualità che vale 245 miliardi di euro, dove non ci sono consumatori disposti a comprare alcuna bistecca o verdura clonata che sembra abbia anche un gusto sgradevole. Politi conclude precisando che non è solo un problema di sicurezza alimentare ma anche di carattere etico. ”Esprimiamo forti perplessità – conclude il presidente – verso investimenti, studi e ricerche che mirano alla standardizzazione e all’omologazione degli alimenti e ignorano ogni principio di precauzione sull’impatto salutistico; meglio sarebbe orientare sforzi e impegno su altri modelli di ricerca e innovazione in campo agricolo”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.