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	<title>Con i piedi per terra &#187; Ambiente</title>
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	<description>Notizie e attualità dal mondo dell&#039;agricoltura</description>
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		<title>Neve, animali selvatici in difficoltà. Capriolo salvato a Fiorano (Mo)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un capriolo stremato a causa del gelo è stato salvato nei giorni scorsi in pieno centro a Fiorano. L’animale, disorientato e alla ricerca di un riparo, si era accovacciato sotto un albero non distante dalla sede del Comune. Una Guardia ecologica volontaria lo ha notato e immediatamente avvertito i volontari del Centro fauna selvatica Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/Capriolo-neve-Fiorano.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/Capriolo-neve-Fiorano-300x225.jpg" alt="" title="Capriolo neve Fiorano" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-42222" /></a>Un capriolo stremato a causa del gelo è stato salvato nei giorni scorsi in pieno centro a Fiorano. L’animale, disorientato e alla ricerca di un riparo, si era accovacciato sotto un albero non distante dalla sede del Comune. Una Guardia ecologica volontaria lo ha notato e immediatamente avvertito i volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso. Il capriolo ora è accudito dai volontari nella sede del Centro in via Nonantolana 1217.<br />
Sempre nei giorni scorsi i volontari, avvertiti da un cittadino, avevano salvato nelle campagne di Bomporto un leprotto trovato in una buca nella neve.<br />
Sono solo alcuni dei numerosi interventi di questi ultimi giorni effettuati dai volontari, in collaborazione anche con la Polizia provinciale e del Corpo forestale, per salvare animali selvatici in difficoltà a causa delle abbondanti nevicate in diversi zone della provincia.<br />
E mentre i volontari rispondono alle chiamate di emergenza, un altro gruppo si occupa dei problemi causati dal gelo di quasi 1000 animali selvatici ospiti del Centro fauna in via Nonantolana 1217.<br />
Il  Centro opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.<br />
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118. </p>
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		<title>Confagri: biometano per alleggerire dipendenza energetica dall&#8217;estero</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 13:36:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Quanto sta accadendo a seguito dell’emergenza maltempo deve farci comprendere che non è più rinviabile la realizzazione di una filiera del biometano in agricoltura”. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, in relazione ai consumi record di gas per il riscaldamento in questi giorni di freddo polare, con un aggravio mediamente di 100 euro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/Biogas-5.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/Biogas-5-300x224.jpg" alt="" title="Biogas 5" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-42173" /></a><br />
“Quanto sta accadendo a seguito dell’emergenza maltempo deve farci comprendere che non è più rinviabile la realizzazione di una filiera del biometano in agricoltura”. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, in relazione ai consumi record di gas per il riscaldamento in questi giorni di freddo polare, con un aggravio mediamente di 100 euro a famiglia ed al piano di emergenza per assicurare le erogazioni.</p>
<p>“Ci sono riduzioni nelle forniture di gas dalla Russia del 30% e consumi notevolmente  in aumento. Altri Paesi, come la Germania, l’Austria, la Svezia, si sono già attrezzati – osserva Guidi -. E’ ora che lo faccia anche l’Italia.  Si possono ottenere 7-8 miliardi di metri cubi di metano dalla sola agricoltura, con una potenzialità di coprire almeno il 10% dei consumi nazionali, oltre tutto garantendo migliaia di nuovi posti di lavoro nell’agro-industria”.</p>
<p>“Il governo – chiede il presidente di Confagricoltura &#8211; definisca le disposizioni tecniche di immissione del biometano nella rete del gas naturale per il riscaldamento; secondo il piano d’azione nazionale potrebbero essere investiti 300-400 mila ettari di colture dedicate, senza compromettere il food, e cioè: colture di secondo raccolto, colture alternative a elevata ‘efficienza carbonica’, soprattutto se prodotte in terreni marginali, sottoprodotti agricoli (paglie, stocchi, ecc.) e agroindustriali, effluenti zootecnici”.</p>
<p>“Il Paese – conclude Mario Guidi &#8211; ha bisogno di energia pulita e di dipendere il meno possibile dall’estero. Il biometano è una grande opportunità che va colta per progredire e per migliorare l’ambiente. Il piano c’è già, bisogna attuarlo”.</p>
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		<title>Maltempo: -30% le consegne di ortofrutta. +10% i prezzi</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 08:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
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		<description><![CDATA[Maltempo e scaffali semivuoti fanno schizzare i prezzi al dettaglio di frutta e verdura del 10%. La stima è della Coldiretti secondo la quale per bieta, broccoli, carciofi, cavolfiori, carote, indivia, scarola e pomodori ciliegini le quotazioni sono in decisa crescita, ancor di più nei prossimi giorni se il quadro non cambia. Le tensioni maggiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/camponeve22.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/camponeve22-300x199.jpg" alt="" title="camponeve2" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-42142" /></a>Maltempo e scaffali semivuoti fanno schizzare i prezzi al dettaglio di frutta e verdura del 10%. La stima è della Coldiretti secondo la quale per bieta, broccoli, carciofi, cavolfiori, carote, indivia, scarola e pomodori ciliegini le quotazioni sono in decisa crescita, ancor di più nei prossimi giorni se il quadro non cambia. Le tensioni maggiori si registrano naturalmente nelle aree colpite dal maltempo. Le forniture di verdure e degli altri prodotti freschi deperibili hanno subito &#8211; sottolinea l&#8217;organizzazione agricola che calcola in 100 milioni di euro il danno per la filiera agroalimentare &#8211; un taglio di almeno il 30% a causa di consegne che procedono a macchia di leopardo mentre i mercati generali all&#8217;ingrosso di frutta e verdura lungo tutto la penisola lavorano a rilento soprattutto con i prodotti locali; mancano del tutto invece quelli che devono subire lunghi tragitti. Insomma, il timore di speculazioni è diffuso nel mondo agricolo che chiede una attenta vigilanza. Intanto, &#8220;in questi giorni si è registrato un calo dei consumi sia perché non c&#8217;é merce ma anche perché la gente non esce di casa&#8221; dice il responsabile economico della Coldiretti Lorenzo Bazzana. La fragilità del sistema emerge dalla conta dei danni fatta dalla Cia, la Confederazione degli agricoltori: &#8220;quasi 50 mila le imprese paralizzate e il 25% dei raccolti è andato distrutto; bloccati su strade e nelle aziende 100mila tonnellate di ortofrutta, 200mila litri di latte, quasi 2 mila tonnellate tra carni bovine, suine e avicole. Inoltre, è stato danneggiato o distrutto il 5% tra alberi da frutta, olivi e viti e ben il 10% delle strutture aziendali&#8221;. Per la Confagricoltura, dopo una settimana di freddo con crolli fino a -24 gradi del termometro in alcune zone, si può stimare in 20 milioni di euro a notte i danni per la filiera. E a ciò vanno aggiunte le colture di pregio. &#8220;L&#8217;effetto sui prezzi è legato ai danni che hanno riguardato tutta Europa, quindi laddove un prodotto mancherà, non potrà essere reperito da un mercato vicino. Se la situazione non migliorerà nei prossimi giorni &#8211; dice Bazzana &#8211; le cose possono solo peggiorare&#8221;. Le condizioni meteo eccezionali di questi giorni, potranno così avere ripercussioni più a lungo termine. Colture più delicate come olivo e kiwi possono risentirne anche per anni, così come le florovivaistiche. Latte prezioso nei prossimi giorni ? potrebbe, replicano gli allevatori. Anche in questo caso sono segnalati problemi di produzione: le mancate consegne di mangimi o foraggi hanno messo in difficoltà la produzione, così come il latte una volta munto incontra problemi di raccolta e distribuzione. &#8220;L&#8217;effetto prezzi è determinato dal rapporto domanda-offerta &#8211; dice il responsabile economico Coldiretti &#8211; vedremo nelle prossime settimane&#8221;. Il presidente della Commissione agricoltura della Camera Paolo Russo, parla di &#8220;vera e propria emergenza nazionale&#8221; del settore primario, da affrontare al più presto con un tavolo istituzionale.(ANSA). </p>
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		<title>Il FAI con la scuola dell’infanzia</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fai riciclo]]></category>

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		<description><![CDATA[R come Ricerco, Rifletto, Riduco, Riciclo e…guarda come mi diverto! Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, offre gratuitamente alle classi della scuola dell’Infanzia uno speciale kit didattico, comprendente una favola-gioco e schede di laboratorio, per sensibilizzare i più piccoli al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/48x68_R_COME.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/48x68_R_COME-211x300.jpg" alt="" title="48x68_R_COME" width="211" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-42112" /></a><br />
R come Ricerco, Rifletto, Riduco, Riciclo e…guarda come mi diverto! Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, offre gratuitamente alle classi della scuola dell’Infanzia uno speciale kit didattico, comprendente una favola-gioco e schede di laboratorio, per sensibilizzare i più piccoli al rispetto dell’ambiente.<br />
C’era una volta un mondo felice che oggi è triste… I fiumi, i ruscelli, il mare sono pieni di bottiglie di plastica. Molte strade della città sono invase dai rifiuti…<br />
Non si può proprio continuare così! Rifletto-libretto, che è sempre pieno di idee decide<br />
allora di chiamare i suoi fidati amici Ricerco-lente, Bruco-riduco, Cucchi-riciclo per capire<br />
insieme il da farsi. Questa è l’inizio della favola-gioco ideata per introdurre i più piccoli ai temi dell’ambiente, del paesaggio e dei rifiuti, con tanti personaggi spiritosi realizzati con materiali di riciclo. A corollario della favola i piccoli lettori scopriranno una serie di schede-attività e mini laboratori per esprimere sensazioni e emozioni, e riflettere in modo divertente, a scuola e a casa, sul riuso e il riciclo dei rifiuti. Tra gli obiettivi cui mira il progetto vi è quello di stimolare i più piccoli a stili di vita sostenibili sviluppando un atteggiamento di “cura” nei confronti delle cose e dei luoghi.<br />
Divertiamoci ad imparare…nei Beni del FAI<br />
Il FAI propone alle classi della scuola dell’infanzia speciali visite “animate” condotte all’interno dei<br />
Beni: antiche dimore, castelli, ville, abbazie, giardini e parchi. I bambini, indossati costumi “a<br />
tema” (abiti medievali all’interno dei castelli, pirati all’Abbazia di San Fruttuoso, pastori e contadine a<br />
Villa dei Vescovi…), vengono coinvolti attraverso magiche storie ambientate nel bene FAI e sono<br />
messi alla prova con giochi, indovinelli, attività di manipolazione. I percorsi fanno leva sulle<br />
emozioni e l’immaginazione e consentono di far vivere ai bambini l’atmosfera e la vita di luoghi<br />
suggestivi e di tempi antichi. Le visite si suddividono in due momenti: in mattinata la classe va alla<br />
scoperta del bene, mentre nel pomeriggio vengono realizzati laboratori che riprendono la storia<br />
raccontata precedentemente.<br />
È inoltre possibile organizzare delle feste di fine anno scolastico con la classe insieme ai genitori.<br />
Il kit può essere richiesto tramite il sito www.fascuola.it o scrivendo a scuola@fondoambiente.it<br />
(fax 02 48193631 – numero verde 800 501 303). Viene inoltre distribuito &#8211; fino ad esaurimento<br />
scorte &#8211; nei Beni del FAI alle classi di scuola dell’Infanzia che partecipano a una “visita<br />
animata”. Scopri i percorsi sul sito nella sezione “Visite i Beni del FAI/Percorsi di visita”.<br />
Per prenotazioni e informazioni consultare il sito www.faiscuola.it o scrivere a<br />
visitescolastiche@fondoambiente.it (tel. 02 467615285, fax 02 48193631).</p>
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		<title>Fieragricola: Confagricoltura punta sulle serre fotovoltaiche</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:13:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Fieragricola]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[serre]]></category>

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		<description><![CDATA[Serre corredate di generatore fotovoltaico, ed in taluni casi anche termico, adattabili ad ogni coltura, in grado di realizzare produzioni significative e perfettamente in linea con gli standard e al tempo stesso di produrre energia. E’ una delle ultime frontiere delle rinnovabili in agricoltura, a cui Confagricoltura guarda con sempre maggiore interesse. Strutture in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/fotovoltaico3.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/fotovoltaico3-300x225.jpg" alt="" title="fotovoltaico3" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-42083" /></a><br />
Serre corredate di generatore fotovoltaico, ed in taluni casi anche termico, adattabili ad ogni coltura, in grado di realizzare produzioni significative e perfettamente in linea con gli standard e al tempo stesso di produrre energia. E’ una delle ultime frontiere delle rinnovabili in agricoltura, a cui Confagricoltura guarda con sempre maggiore interesse.</p>
<p>Strutture in grado di generare ricchezza, favorire la specializzazione delle colture, creare occupazione e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.  </p>
<p>Nell’ultimo decennio l’industria italiana, tra cui Gruppo FOR, con cui Confagricoltura sta collaborando, ha investito molto in questo settore e oggi sono disponibili serre fotovoltaiche come BioDefender, dove l’abbinamento agro-energia è in grado di migliorare sia la produzione energetica, sia quella agricola, con accurate tecniche di distribuzione di luce e ombra e gestione del microclima.</p>
<p>Se ne è parlato nel corso del seminario organizzato da Confagricoltura con il Gruppo FOR, a Fieragricola, nello stand dell’Organizzazione, nel padiglione Bioenergy. </p>
<p>Ad oggi la potenza installata sulle serre non supera il 5-8% del totale, ma ci sono grosse potenzialità. Secondo il Solar Energy Report redatto dal Politecnico di Milano, questa applicazione potrebbe crescere nel medio termine, con una stima al 2020 di 5,8 Gw di potenza installata, contro i 459 Mw censiti a fine 2008. Una quota che significa arrivare per quella data a coprire con pannelli fotovoltaici circa un quinto della superficie delle serre oggi esistenti.</p>
<p>Per questo è stata accolta con favore la decisione contenuta del decreto legge sulle liberalizzazioni di estendere la tariffa destinata agli impianti fotovoltaici su edifici a quelli realizzati su serra. E’ una richiesta che Confagricoltura aveva sollecitato a più riprese a partire dal terzo conto energia, viste le caratteristiche costruttive delle serre che sono assimilabili a tutti gli effetti agli edifici. Diverse Regioni, poi, prevedono procedimenti autorizzativi complessi alla stessa stregua degli edifici.  La nostra idea di serra fotovoltaica è di un struttura produttiva in cui si coniugano perfettamente le esigenze agronomiche delle colture con le potenzialità del fotovoltaico.</p>
<p>Tale equiparazione permette alle serre fotovoltaiche di accedere direttamente alle tariffe in conto energia per gli impianti di potenza inferiore ad 1 MW senza l’obbligo di iscrizione al registro grandi impianti, con una forte semplificazione e maggiori possibilità di accedere agli incentivi. Inoltre, poiché si tratta di impianti su edifici, gli imprenditori potranno accedere, se ne ricorreranno le condizioni, sia al conto energia per impianti fotovoltaici integrati con innovazione tecnologica, o al premio aggiuntivo abbinato al risparmio energetico. </p>
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		<title>Maltempo: Coldiretti, 10 mila trattori in soccorso ai Comuni</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
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		<category><![CDATA[trasporti]]></category>

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		<description><![CDATA[Quasi diecimila trattori degli agricoltori della Coldiretti sono stati mobilitati in emergenza in soccorso dei Sindaci su tutto il territorio nazionale per intervenire nella pulizia delle strade dal ghiaccio e dalla neve. Lo annuncia l&#8217;associazione in una nota in cui sottolinea come il presidente nazionale della Coldiretti, Sergio Marini, attraverso le strutture territoriali, abbia lanciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/trattore.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/trattore-300x202.jpg" alt="" title="trattore" width="300" height="202" class="alignleft size-medium wp-image-42076" /></a><br />
Quasi diecimila trattori degli agricoltori della Coldiretti sono stati mobilitati in emergenza in soccorso dei Sindaci su tutto il territorio nazionale per intervenire nella pulizia delle strade dal ghiaccio e dalla neve. Lo annuncia l&#8217;associazione in una nota in cui sottolinea come il presidente nazionale della Coldiretti, Sergio Marini, attraverso le strutture territoriali, abbia lanciato un appello a tutti gli agricoltori associati, &#8220;dotati di mezzi idonei, affinché collaborino con le amministrazioni comunali e provinciali per ripristinare al più presto la circolazione e garantire condizioni di sicurezza per i cittadini&#8221;. Con la temperatura scesa praticamente ovunque sotto lo zero &#8211; precisa Marini &#8211; &#8220;chi può ha il dovere di rimboccarsi le maniche per scongiurare il pericolo gelo sulle strade&#8221;. Sono stati allertati anche i vivaisti &#8211; prosegue la Coldiretti &#8211; per collaborare alla messa in sicurezza degli alberi che sotto il peso della neve crollano sulle strade con danni a persone e cose. La situazione &#8211; ricorda la Coldiretti &#8211; é difficile nelle città, nei paesi e nelle campagne dove insieme ad intere famiglie isolate ci sono almeno due milioni di mucche e maiali nelle stalle che rischiano di rimanere senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l&#8217;approvvigionamento dei mangimi sulle strade e per i danni provocati dal gelo alle condutture che portano l&#8217;acqua agli abbeveratoi&#8221;. (ANSA). </p>
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		<title>Maltempo: Cia, i danni per l&#8217;agroalimentare ammontano a 100 mln</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il maltempo ha messo in ginocchio l&#8217;agroalimentare italiano. I danni sono gravissimi: 100 milioni di euro. Lo afferma la confederazione italiana agricoltori (Cia) sottolineando come sia &#8220;praticamente paralizzato il trasporto di latte, frutta, ortaggi e carne. Stravolta l&#8217;agricoltura. Gelo e neve hanno devastato i campi coltivati (soprattutto ortaggi), distrutto serre e strutture aziendali. Centinaia le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/camponeve21.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/camponeve21-300x199.jpg" alt="" title="camponeve2" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-42073" /></a><br />
Il maltempo ha messo in ginocchio l&#8217;agroalimentare italiano. I danni sono gravissimi: 100 milioni di euro. Lo afferma la confederazione italiana agricoltori (Cia) sottolineando come sia &#8220;praticamente paralizzato il trasporto di latte, frutta, ortaggi e carne. Stravolta l&#8217;agricoltura. Gelo e neve hanno devastato i campi coltivati (soprattutto ortaggi), distrutto serre e strutture aziendali. Centinaia le imprese agricole ancora isolate e in molte zone di campagna manca l&#8217;energia elettrica&#8221;. A forte rischio &#8211; ricorda l&#8217;associazione di categoria &#8211; &#8220;tantissimi allevamenti bovini, suini, ovini e avicoli. A causa dell&#8217;impercorribilità delle strade rurali è, infatti, impossibile l&#8217;approvvigionamento di mangime e foraggio&#8221;. In questo modo &#8211; avverte la Cia &#8211; oltre alla perdita di interi raccolti orticoli in campo aperto, sono andate distrutte tonnellate di prodotti deperibili che non è stato possibile trasportare. Tante le piante da frutta, ma anche olivi e viti, che hanno ceduto per il peso della neve. Non solo. La mancanza di energia elettrica ha spento le celle frigorifere delle aziende agricole, dove vengono conservati gli alimenti deperibili, e ha bloccato, addirittura, la mungitura degli animali e i meccanismi di funzionamento per distribuire il mangime nelle stalle&#8221;. (ANSA).</p>
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		<title>Sarà freddo siberiano fino a San Valentino</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
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		<description><![CDATA[Il maltempo non dà tregua e il freddo siberiano continuerà a stringere l&#8217;Italia nella sua morsa almeno fino a San Valentino. A partire dalla notte fra giovedì e venerdì, inoltre, è atteso l&#8217;arrivo di un&#8217;altra ondata di aria gelida dalla Russia che potrebbe portare la neve nel Centro-Nord, colpendo l&#8217;Emilia Romagna e da lì gran [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/campi-neve1.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/campi-neve1-300x199.jpg" alt="" title="campi neve" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-42066" /></a><br />
Il maltempo non dà tregua e il freddo siberiano continuerà a stringere l&#8217;Italia nella sua morsa almeno fino a San Valentino. A partire dalla notte fra giovedì e venerdì, inoltre, è atteso l&#8217;arrivo di un&#8217;altra ondata di aria gelida dalla Russia che potrebbe portare la neve nel Centro-Nord, colpendo l&#8217;Emilia Romagna e da lì gran parte del Nord e le regioni centrali, Lazio compreso, con Roma che dovrebbe tornare a imbiancarsi. Tra oggi a domani il maltempo colpirà il versante Tirrenico, dal Lazio fino alla Sicilia ed anche la Sardegna, ha detto Massimiliano Pasqui, dell&#8217;Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibimet-Cnr). &#8220;Si prevedono piogge, che in serata potrebbero assumere un carattere nevoso, anche lungo la costa, con fenomeni moderati e localizzati&#8221;, osserva. &#8220;A Roma &#8211; aggiunge &#8211; potrebbe cadere qualche fiocco, ma è poco probabile, ed eventualmente sarebbero fenomeni di moderata entità&#8221;. Piogge abbondanti sono previste lungo la costa tirrenica, mentre nell&#8217;entroterra potrebbe nevicare. La neve continua a cadere su tutto l&#8217;Appennino Centro-meridionale, dall&#8217;Emilia Romagna alla Puglia, e sul versante Adriatico. Nevicate locali si prevedono sulla Pianura Padana. A partire da martedì si prevedono nevicate sulle regioni Adriatiche, estese al settore Tirrenico fino alla Toscana. Qualche fiocco isolato, osserva Pasqui, potrebbe cadere anche sul Lazio e a bassa quota, quindi anche su Roma, &#8220;ma per brevi periodi e in quantità modesta&#8221;. Mercoledì e giovedì ci sarà una breve pausa, con la neve che continuerà sul versante Adriatico verso Nord, fino al Triveneto. Le cose cambieranno invece da giovedì sera e per l&#8217;intero fine settimana, con l&#8217;arrivo di un nuovo e intenso impulso di aria fredda, che fra venerdì e domenica potrebbe portare la neve su gran parte dell&#8217;Italia, da Frosinone a Torino. &#8220;La &#8216;porta&#8217; siberiana è sempre aperta e, secondo i modelli, lascia passare un nuovo impulso che porta abbondanti precipitazioni nevose&#8221;, dice Pasqui. Questo, aggiunge, &#8220;è quanto prevedono al momento i modelli, che hanno un&#8217;affidabilità ridotta su scale di lungo periodo&#8221;. Il margine di indeterminatezza riguarda soprattutto le zone in cui sarà più forte l&#8217;impatto dell&#8217;aria fredda in arrivo dalla Russia e per questo è necessario seguire l&#8217;evoluzione dello scenario.<br />
(di Enrica Battifoglia &#8211;  ANSA). </p>
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		<title>Freddo e neve. Come aiutare uccellini e animali selvatici</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[passeri]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente stila un decalogo per la fauna selvatica, per gli uccellini e per cani e gatti randagi. (per saperne di più www.100ambiente.it) Possiamo aiutarli esponendo sui balconi e sul davanzale delle piccole mangiatoie riciclando bottiglie di plastica, con briciole di pane, biscotti, piccole croste di formaggio, frutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/passeri-neve.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/passeri-neve-300x240.jpg" alt="" title="passeri-neve" width="300" height="240" class="alignleft size-medium wp-image-42044" /></a>L’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente stila un decalogo per la fauna selvatica, per gli uccellini e per cani e gatti randagi. (per saperne di più <strong><a href="http://www.100ambiente.it/index.php?/archives/562-Aiutare-gli-uccellini-in-questa-morsa-di-freddo-e-neve.html">www.100ambiente.it</a></strong>)<br />
Possiamo aiutarli esponendo sui balconi e sul davanzale delle piccole mangiatoie riciclando bottiglie di plastica, con briciole di pane, biscotti, piccole croste di formaggio, frutta secca, miscele di semi.<br />
Per aiutare i gatti randagi e le colonie feline ma anche i cani, portiamo loro del cibo secco o umido, avendo però cura di posizionarlo al riparo dalla neve per evitare che l’umidità deteriori il cibo o faccia congelare il cibo umido.<br />
Anche l’acqua va cambiata spesso per evitare che ghiacci. Inoltre, se abbiamo vecchi magazzini o capanni vicino casa, lasciare le porte aperte per permettere ai randagi di trovarvi rifugio durante la notte.<br />
Per dare cibo agli animali selvatici il Corpo Forestale dello Stato raccomanda invece di contattare il 1515 prima di alimentare o avvicinare gli animali del bosco o la fauna selvatica di grossa mole.</p>
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		<title>Fieragricola: biometano, agricoltori in prima linea</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:52:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioenergie]]></category>
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		<category><![CDATA[biogas]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli agricoltori italiani sono in prima linea nel produzione di biometano, tecnologia dalle enormi potenzialità a zero emissioni di C02. Un tema che non poteva mancare a Fieragricola, dove si è svolta la Prima Giornata nazionale dedicata a questa fonte rinnovabile, per focalizzarne gli sviluppi alla luce del progetto europeo Intelligent europe energy che beneficia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/biogas2.jpg"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2012/02/biogas2.jpg" alt="" title="biogas2" width="240" height="156" class="alignleft size-full wp-image-42040" /></a><br />
Gli agricoltori italiani sono in prima linea nel produzione di biometano, tecnologia dalle enormi potenzialità a zero emissioni di C02. Un tema che non poteva mancare a Fieragricola, dove si è svolta la Prima Giornata nazionale dedicata a questa fonte rinnovabile, per focalizzarne gli sviluppi alla luce del progetto europeo Intelligent europe energy che beneficia di oltre 730 milioni di euro. L&#8217;Associazione europea biogas (Eba) è una delle realtà promotrici di &#8216;Green gas grids&#8217;, un progetto che coinvolge 13 partner internazionali, tra cui il Consorzio italiano biogas, con l&#8217;obiettivo di incentivare la produzione di biometano e l&#8217;immissione nelle reti. &#8220;La situazione italiana, in particolare nel Nord Italia &#8211; afferma Arthur Wellinger, presidente dell&#8217;Associazione europea biogas &#8211; è ideale per lo sviluppo del biometano, grazie alla ramificazione dei gasdotti e all&#8217;opportunità di convogliare il gas verde nelle reti comuni&#8221;. Dall&#8217;agricoltura al trasporto il passo è breve e l&#8217;Italia, spesso in recupero sul versante delle rinnovabili, è al primo posto per l&#8217;impiego del metano nei veicoli destinati al trasporto pubblico pari al 13% su un parco nazionale di 70 mila mezzi.</p>
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