Cgil: il caporalato diventi reato penale

Il caporalato un reato penale. Questo l’obiettivo di una proposta di legge predisposta dalle categorie Cgil degli edili e dell’agricoltura, Fillea e Flai, che sara’ presentata lunedì 24 gennaio a Roma alla presenza del segretario generale Susanna Camusso nell’ambito della campagna ”STOPCAPORALATO”. ”Attualmente – spiegano Flai e Fillea – questo crimine, particolarmente diffuso in agricoltura e in edilizia e in cui sono coinvolti centinaia di migliaia di lavoratori, soprattutto migranti privati di ogni diritto e ridotti in schiavitu’, viene punito con una sanzione amministrativa di appena 50 euro”. Per combattere questo fenomeno, sempre più diffuso e sempre più controllato dalla criminalità organizzata, Fillea e Flai, insieme alla Cgil, propongono, ”al paese e alle forze politiche di inserire nel codice penale il reato di caporalato e di perseguire penalmente chi sottopone i lavoratori allo sfruttamento e alla riduzione in schiavitù”. La presentazione della proposta di legge si svolgerà il 24 gennaio presso il Teatro Ambra Jovinelli di Roma a partire dalle 9.30. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.