Che gennaio sarà ? Meteo a confronto

Fare previsioni non e’ semplice lo si sa, anche perche’ e’ vero che diventano sempre piu’ accurate le tecniche delle analisi meteo , ma e’ altrettanto vero che esistono piu’ modelli climatici di riferimento, e dunque anche gli studiosi adottano visioni, strumenti scientifici ed elaborazione sulla base di diverse scuole di pensiero. Ecco qui raccolte alcune formulazioni di diversa origine con previsioni differenti : da una parte un inizio anno mite e piovoso (CNR), dall’altro un gennaio piu’ fresco ma con molta pioggia (CFS) . Il secondo modello (CFS) e’ stato comunque tra i piu’ attendibili nel campo delle previsioni meteo.
Secondo il modello americano CFS presso l’NCE, le zone di Alta pressione vengono previste a ridosso dell’Atlantico Settentrionale e gran parte dell’Europa Centro-Orientale, fino alla Penisola Balcanica; aree con pressione inferiori alla norma vengono evidenziate su Atlantico Tropicale e Russia, mentre senza sostanziali scostamenti dalla media sul Bacino del Mediterraneo. La circolazione prevalente vedrebbe le depressioni Atlantiche viaggiare verso latitudini ben più settentrionali, interessando la Penisola Scandinava e a tratti possibile flusso atlantico basso con aree di bassa pressione Nord Africane che interesseranno le due isole maggiori e parte del Centro-Sud. Un’area di bassa pressione piuttosto vigorosa, a carattere freddo, dovrebbe interessare la Russia e la Siberia con conseguenti anomalie termiche negative e precipitazioni a prevalente carattere nevoso. Sull’Italia la situazione potrebbe essere un po più ingarbugliata, con il CentroNord che vedrà temperature lievemente inferiori alla medie, ma con scarse precipitazioni, mentre il Centro-Sud invece sarà caratterizzato da disturbi atlantici, con temperature più miti e precipitazioni attorno le medie su Isole Maggiori e Versante Ionico.
Il modello Ibimet presso il CNR invece , che sfrutta le SST Oceaniche e l’andamento dell’indice NAO, vedrebbe anomalie dei geopotenziali alla quota di 850hpa inferiori alla media su tutto il Bacino del Mediterraneo fino ad inglobare l’Europa Occidentale e parte dell’Asia Occidentale; al contrario pressione superiore alla norma si potrebbe osservare sulla Gran Bretagna e Scandinavia. La circolazione che ne scaturirebbe da tale assetto barico, vedrebbe un flusso atlantico piuttosto accentuato su tutto il comparto del Mediterraneo, Penisola Italiana, fino alla Penisola Balcanica, con precipitazioni ovunque piuttosto abbondanti, ma in particolare su Penisola Iberica e Mediterraneo Orientale. L’andamento climatico vedrebbe quindi temperature inferiori alla norma sulla Penisola Iberica, mentre sul resto dell’Europa Centrale ed Italia si rimarrà pressocchè attorno alle medie del periodo; discorso diverso per la Penisola Balcanica e l’Europa Orientale, dove prevarranno anomalie termiche positive, a causa del continuo afflusso mite atlantico.
Le proiezioni meteorologiche per il mese di Gennaio dei principali modelli, sono dunque ben differenti. Mentre gli Americani prediligono per una circolazione a prevalente carattere freddo, dettata dalle correnti Nord-Orientali, con possibili nevicate fino al piano su tutta l’Europa, il CNR propone uno scenario con un flusso Atlantico, più mite, sul Bacino del Mediterraneo alternato a possibili irruzioni fredde di matrice Artica sul Meditrraneo ed Europa Occidentale.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.