Cheese non conosce crisi. +15% gli espositori

La crisi non abita a Cheese. Le cifre alla vigilia della kermesse internazionale sul formaggio e le altre ‘forme del latte’, dal 16 al 19 settembre a Bra (Cuneo) parlano chiaro: +15% di bancarelle, +10% stand, +40% tipologie di formaggi, +5% di spazi al ‘Grande Mercato’, che è l’area commerciale della manifestazione. L’unica flessione – ed era ampiamente previsto – la fanno registrare le presenze istituzionali, di Regioni e Province. Ma quei produttori che non hanno trovato posto sotto le ali degli enti, si sono organizzati autonomamente per partecipare comunque a Cheese. “C’é un aumento nelle presenze dei piccoli produttori e le nazioni rappresentate passano da 12 a 20: sono segnali molto incoraggianti, Cheese viene riconosciuto come l’appuntamento più importante al mondo del settore – osserva Roberto Burdese, presidente di Slow Food, l’associazione che, con la Città di Bra, organizza la rassegna casearia – fin dal ’97 quando si e’ tenuta la prima edizione, lavoriamo affinché Cheese non sia solo una bella fiera, ma un luogo di discussione, di incontri, dove i produttori possono creare reti di collaborazione e di commercio”. A Cheese debutteranno due nuovi Presidi Slow Food, il caciocavallo di Ciminà e il latte nobile dell’Appennino Campano, quattro internazionali (tra i quali lo Sbrinz, decano di formaggi d’alpeggio della Svizzera), la nazione ospite sarà la Francia, da sempre in prima fila nella difesa del latte crudo e dei suoi derivati. In onore dei 150 anni dell’unità d’Italia sarà allestita la Piazza della Pizza che ogni giorno sfornerà pizze per 10 ore. Gli affinatori spiegheranno come si preparano ì più famosi formaggi internazionali, i casari come sono organizzati nella ‘Resistenza Casearia’, titolo di un premio che verrà consegnato proprio a Bra. Le parole d’ordine di Slow Food, che due anni fa, all’ultima edizione, fu visitata da 160 mila persone, saranno ‘latti, mestieri, territori’, “declinati al plurale – spiega Burdese – nella convinzione che bisogna battersi perché ogni formaggio sia presentato con tutte le sue caratteristiche, di provenienza, di tipo di pascolo e di animale, e non più essere venduto solo con la sbrigativa etichetta ‘sale, latte, caglio'”. (ANSA).

Tags:

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.