Coldiretti, balzo 25% prezzo grano da crisi Ucraina. Garantire prezzi alimenti stabili

raccolta-granoIl prezzo mondiale del grano è schizzato di circa il 25 per cento per effetto delle tensioni in Ucraina dall’inizio del mese di febbraio e ha superato il valore di 7 dollari per bushel per le consegne a maggio, al Chicago Board of Trade, punto di riferimento mondiale per le materie prime agricole. E’ quanto emerge da un’ analisi della Coldiretti che ricorda come l’Ucraina sia considerata il granaio d’Europa e si classifichi tra i paesi leader nelle esportazioni mondiali. Gli effetti delle tensioni internazionali – sottolinea Coldiretti – si sono sentiti anche sul mercato delle materie prime agricole per la produzione di pane, birra e mangimi per l’allevamento. A preoccupare è la situazione sul Mar Nero per gli effetti che potrebbe avere sulle spedizioni navali a breve termine, ma nel lungo periodo – aggiunge Coldiretti – le attuali tensioni rischiano di far saltare la creazione in Russia, Ucraina e Kazakistan del Comitato cerealicolo del Mar Nero con l’obiettivo di aumentare la quota di questi Paesi nell’esportazione mondiale dei cereali dall’attuale 20 per cento al 30 per cento. Garantire la stabilità dei prezzi in un mercato a domanda rigida come quello alimentare – conclude Coldiretti – è un obiettivo di interesse pubblico che va sostenuto con l’introduzione di interventi di mercato innovativi a livello comunitario, ma anche con investimenti a livello nazionale per sostenere le strutture impegnate a stabilizzare il mercato. (ANSA)

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