Coldiretti: Emilia Romagna bocciata sui parchi, promossa per i finanziamenti

“Regione Emilia-Romagna a singhiozzo sul fronte agricolo e ambientale. Mentre da un lato azzera i passaggi burocratici nei pagamenti dei fondi Pac alle aziende agricole, dall’altro cerca di creare un sistema di gestione di parchi e aree protette che mira solo a salvaguardare ‘la casta’”. Lo sostiene Coldiretti Emilia-Romagna, che plaude alla velocità con cui la Regione ha gestito i 140 milioni dei pagamenti Pac, al punto che 92 milioni sono già sulla via di essere versati alle casse delle aziende. “A fronte di questo snellimento burocratico – attacca Coldiretti – la Regione sembra intenzionata invece ad impantanarsi nelle secche di una riforma della gestione dei parchi e delle aree protette che allontanano la governance di questi importanti strumenti di gestione ambientale dalle comunità che nei parchi vivono e lavorano, in particolare gli agricoltori che hanno le loro aziende all’interno dei 265 mila ettari di aree protette dell’Emilia Romagna. Con una proposta che non è stata confrontata con le organizzazioni imprenditoriali l’assessore all’Ambiente, Sabrina Freda, in un momento in cui si sta predisponendo una legge per la semplificazione e lo snellimento della pubblica amministrazione, compresa la riduzione degli enti in sovrannumero, arriva a costituire ben cinque nuovi enti per le aree protette”. “In più – continua l’organizzazione dei coltivatori – apre lo spazio a possibili operazioni di nepotismo, perché a gestire il sistema delle aree protette potrebbero non essere le massime rappresentanze istituzionali, come sindaci, presidenti delle Province e della Regione o gli assessori competenti, che assicurerebbero la presenza diretta in questi enti delle istituzioni nei confronti dei cittadini. La proposta della regione invece prevede che a gestire i parchi possano essere genericamente delegati dei sindaci e dei presidenti. In questo modo – commenta Coldiretti – si dà la stura alla nomina di parenti, amici, amici degli amici, ex assessori ed ex politici senza poltrona. E’ un film già visto troppe volte e che bisogna assolutamente fermare: per questo Coldiretti ha già predisposto una sua precisa proposta ed è pronta a portarla all’attenzione della Regione appena questa vorrà dare maggiore spazio al dibattito sulla gestione di aree che con due parchi nazionali, un parco interregionale, 14 parchi regionali, 33 aree di riequilibrio ecologico, 3 Paesaggi naturali e seminaturali, 153 siti della rete Natura 2000, raggiungono 265 mila ettari, pari al 14% dell’intera superficie regionale”. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.