Completato il piano anticrisi per il latte. Sì agli aiuti di Stato

UE bandiera E’ ormai completo l’arsenale di misure a breve termine per lottare contro la crisi del latte in Europa: solo l’Italia in 10 anni ha perso 198.000 stalle e ne restano da salvare 39.000. Cosi’, dopo mesi di un vero e proprio braccio di ferro tra Commissione europea e produttori, sostenuti dalla coalizione di 21 ministri dell’agricoltura – Luca Zaia per l’Italia – la road map tracciata dai ministri per le misure immediate e’ diventata realta’. Il settore puo’ ormai contare su un Fondo europeo per il latte di 300 milioni di euro, sulla possibilita’ di interventi d’urgenza, su misure per l’acquisto delle quote latte e la possibilita’ di accordare aiuti di stato. Sul medio e lungo termine sta lavorando un Gruppo ad alto livello per gettare le basi di accordi interprofessionali sostanziali, e non di cornice, fino all’etichettatura d’origine dei prodotti. Intanto la commissaria per la politica agricola agricola, Mariann Fischer Boel, ha annunciato segnali positivi per il settore, con prezzi in ripresa: in diversi paesi Ue – rispetto a giugno dice – i prezzi del latte sono cresciuti tra il 20 e il 25% e sono in crescita anche i prezzi dei formaggi. I produttori pero’ mettono in guardia: la ripresa e’ leggera e ancora non copre i costi di produzione. In base agli ultimi dati a disposizione di Bruxelles i produttori italiani a settembre hanno ottenuto 31,02 euro per quintale di latte prodotto, rispetto a costi di produzione tra 35-40 euro. Nello stesso periodo i produttori tedeschi ottenevano 22,07 euro il quintale. L’arsenale di misure a disposizione dovrebbe. – 300 MLN FONDO LATTE – I ministri del bilancio hanno dato il loro accordo e il Parlamento Ue dara’ l’imprimatur a dicembre. Sulla ripartizione dei fondi si terra’ conto del livello della produzione di latte nei singoli paesi. – INTERVENTI D’URGENZA – E’ stata estesa al settore lattiero la clausola di urgenza, gia’ in vigore per altri comparti agricoli, e permette a Bruxelles di reagire rapidamente alle turbative del mercato, ossia quando il prezzo sul mercato comunitario di uno dei prodotti coperti dalla misura aumenta o diminuisce in modo significativo. Bruxelles ritiene che al momento non ci sia necessita’ di interventi d’urgenza. – ACQUISTO QUOTE LATTE – Le quote riacquistate dalla Stato agli allevatori che abbandonano la produzione possono andare ad una riserva nazionale e venire escluse dal calcolo della produzione ai fini del pagamento delle multe Ue. Ora le multe, che corrispondono alle quote messe in riserva possono andare – da aprile 2009 ad aprile 2010 – alla ristrutturazione del settore. – AIUTI DI STATO – Gli Stati hanno la possibilita’ fino al 31 dicembre 2010 di accordare aiuti nazionali pari a 15.000 euro per produttore. La Germania e’ stata oggi autorizzata ad accordare un aiuto di 100 milioni a fronte di una perdita di reddito per il settore agricolo di sei miliardi di euro.(di Patrizia Lenzarini) (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.