Confagricoltura Piacenza: patentino trattore inutile aggravio

trattore al lavoroDal prossimo 12 marzo inizia il conto alla rovescia dei mesi a disposizione per conseguire l’abilitazione all’uso delle macchine agricole. Il margine, in realtà, non è poco e chi ha già due anni di esperienza sul campo avrà sino a cinque anni a disposizione per seguire un “corso di aggiornamento”. “Ci stiamo impegnando – sottolinea Enrico Chiesa, Presidente di Confagricoltura Piacenza – per far modificare la norma. Complessivamente – rimarca – si tratta di un aggravio burocratico ed ulteriori costi in capo alle imprese che difficilmente si tradurranno in una maggiore tutela della sicurezza dei lavoratori”. Le macchine interessate sono le trattrici agricole e forestali, le piattaforme mobili di lavoro elevabili (es. carri raccoglifrutta), i carrelli elevatori (muletti ecc.). L’abilitazione è necessaria per tutti i lavoratori che impiegheranno questi mezzi, siano essi coltivatori diretti del fondo, soci di società semplice agricola, componenti dell’impresa familiare coltivatrice. Gli obblighi formativi per poter acquisire l’abilitazione variano in funzione della tipologia di attrezzatura per cui se ne fa richiesta, ed in base all’eventuale esperienza acquisita precedentemente dall’operatore. Nel caso di esperienza acquisita e documentabile pari ad almeno due anni, l’operatore ha l’obbligo di seguire un corso di aggiornamento entro il 12 marzo 2017. “Sottoporsi a corsi formativi e di aggiornamento e a esercitazioni pratiche è un inutile aggravio per chi è quotidianamente in esercizio con i più comuni mezzi agricoli- sottolinea Chiesa – perché non chiedere, come per la patente di guida, una semplice visita medica?” Se, invece, l’operatore non può essere classificato come esperto, occorre verificare se ha già frequentato corsi specifici. In caso affermativo, e se la durata complessiva dei corsi non è inferiore a quanto stabilito dall’Accordo Stato-Regioni, l’operatore ha l’obbligo di frequentare il solo corso di aggiornamento entro 5 anni dalla verifica; in caso contrario, dovrà frequentare il corso di aggiornamento entro il 12 marzo 2015. Qualora, invece, l’operatore non abbia acquisito esperienza documentabile e non abbia frequentato corsi di aggiornamento, sarà tenuto a frequentare i corsi base per il rilascio dell’abilitazione. “Se da un lato – spiega Chiesa – i nostri uffici si stanno attrezzando per organizzare, in parternariato con gli enti accreditati, i percorsi formativi, in modo da poter offrire il servizio richiesto dagli Associati, dall’altro, sindacalmente, siamo fortemente impegnati affinché l’intera normativa venga rivista e il cosiddetto ‘patentino’ sia previsto solo in casi limitati: ad esempio per chi intraprende l’attività agricola. Le imprese di Confagricoltura sono sensibili al tema della sicurezza sul lavoro e della prevenzione in agricoltura e ritengono necessario contrastare ogni forma di illegalità e di pericolosità al fine di ridurre il tasso d’infortuni del settore, ma c’è la possibilità di individuare una soluzione normativa più adeguata che semplifichi la materia, prevedendo per i lavoratori autonomi agricoli con esperienza l’esenzione dai corsi d’aggiornamento e per i dipendenti, stagionali e a tempo determinato, una qualifica abilitativa antecedente all’esercizio della mansione”.

2 Commenti in “Confagricoltura Piacenza: patentino trattore inutile aggravio”

  • fabrizio scritto il 27 febbraio 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 22:05

    ho un attestato di meccanico operatore  agricolo , mi da diritto a questo patentino senza frequentare corsi ? saluti fafrizio

  • ditta-trasloco scritto il 29 maggio 2013 ammercoledìWednesdayEurope/Rome 6:52

    Non mi capita mai di fare commenti sui blog che leggo, ma in questo caso faccio un’eccezione, perche’ il blog merita davvero e voglio scriverlo a chiare lettere.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.