Confeuro: famiglie in crisi

La percentuale di famiglie che ha dichiarato di aver diminuito nel 2009 la quantità e/o la qualità dei prodotti alimentari acquistati rispetto all’anno precedente è pari al 35,6%. Lo rende noto Istat nell’indagine annuale sui consumi delle famiglie italiane, precisando che tra questi il 63% ha dichiarato di aver diminuito solo la quantità, mentre il 15% di aver ridotto, oltre alla quantità, anche la qualità. La spesa media mensile per gli alimenti si è così ridotta del 3% rispetto al 2008, attestandosi a 461 euro al mese.
Il grave periodo di crisi – evidenzia il Presidente Nazionale Confeuro Rocco Tiso – che non sembra intravedere la benché minima via d’uscita, rende ancor più preoccupante la situazione dell’indotto agro-alimentare, sempre più schiacciato e messo da parte.
Il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi il 45% dell’intera ricchezza netta delle famiglie. La ricchezza – continua Tiso – è stabilmente nelle mani di pochi e lì si ferma, impedendo la mobilità sociale, condizionando le carriere, costruendo pezzo per pezzo una parte della nostra gerontocrazia.
La recessione poi non è uguale per tutti. La crisi ha determinato nel 2009 una significativa flessione dei giovani occupati, i quali hanno contribuito per il 79% al calo complessivo dell’occupazione, calo sempre più vistoso soprattutto nel comparto agro-alimentare. I giovani – conclude Tiso – sono quelli che stanno pagando più caro. Ed è così che, partendo dal basso, si costruisce un paese diseguale.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.