Consorio di Burana: in arrivo la Zatterata di Canaletto e Notte di stelle a Crevalcore

Zatterata2013
La Convenzione europea del paesaggio firmata dagli Stati membri nel 2000 sancisce che il paesaggio svolge “importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale” e l’utilizzo del paesaggio rappresenta “un elemento chiave del benessere individuale e sociale”. È in quest’ottica che da diversi anni il Consorzio Burana, compatibilmente con le esigenze idrauliche, sempre primarie, presta i propri canali al territorio per la loro fruizione, con l’obiettivo di favorire l’appartenenza delle persone al proprio territorio”.

Il Presidente Francesco Vincenzi afferma che “se la competenza dei nostri tecnici assicura il migliore utilizzo in termini di ricadute sul territorio dal punto di vista idraulico (sicurezza contro gli allagamenti, irrigazione e ambiente in primis) siamo ben consapevoli del fatto che essi costituiscono un bene comune. Consentire la fruizione dei canali di bonifica per la vita della Comunità dà continuità a quella che è la tradizione millenaria dell’uomo: la vita attorno ai propri corsi d’acqua che è, in fondo, il fulcro della quotidianità dei popoli da sempre. L’uomo ha bisogno del contatto con il proprio ambiente e lo fa anche creando momenti di aggregazione e di festa.”

Il Direttore del Burana, l’Ing. Cinalberto Bertozzi, aggiunge: “la Zatterata si svolge sul Cavo Vallicella a ridosso di un nodo idraulico che è stato fondamentale, nell’alluvione di gennaio scorso, per lo smaltimento delle acque provenienti da Secchia e il loro transito fino in Panaro, grazie all’impianto S. Bianca a Bondeno. Va ricordato infatti l’importante ruolo che ha rivestito il Consorzio di Burana attraverso i suoi canali nell’allontanare l’enorme massa d’acqua riversatasi nel modenese a seguito del collasso dell’argine di Secchia, scongiurando ulteriori allagamenti. È grazie alla Regione Emilia-Romagna e al varo del decreto-legge di maggio scorso che, proprio in questi giorni, le ruspe sono al lavoro al Canaletto per il consolidamento delle sponde del Canale Diversivo di Burana provato, si ricordi, oltre che dagli eventi alluvionali del 19 gennaio 2014 dal sisma di maggio 2012.”

Gli appuntamenti:

21, 22, 23, 24 AGOSTO 2014: ZATTERATA DI CANALETTO A MASSA FINALESE, FINALE EMILIA (MO)

Da giovedì 21 a domenica 24 Agosto 2014 è il momento tanto atteso della terza edizione della Zatterata di Canaletto: tante le imbarcazioni ‘artigianali’ che si sfideranno nelle acque del Canale Vallicella e sul Canale Diversivo di Burana.

Creatività, divertimento, competizione sono gli ingredienti della “regata” amatoriale che vanta una partecipazione sempre più vasta e un programma che si è ampliato ogni anno portando ad una ‘quattro giorni’. Presente uno stand informativo del Burana con le immagini del lavoro svolto in occasione della Rotta di Secchia di gennaio scorso. In allegato il programma della manifestazione.

VENERDI’ 22 AGOSTO ORE 21,00 – NOTTE DI STELLE A CREVALCORE (BO)

Venerdì 22 Agosto 2014 alle ore 21,00, Guisa Pepoli, Canale Collettore Acque Alte, Via Albarese, Zona Ponte Bonifica a Crevalcore, siete tutti attesi alla serata NOTTE DI STELLE. Visione notturna della volta celeste a cura del dott. Marco Cattelan del Museo del Cielo e della Terra, osservazione con telescopio e puntatore laser. Si consiglia di portare panno/stuoia, torcia e repellente zanzare. In caso di maltempo l’evento verrà rimandato. Per maggiori informazioni consultare il sito: www.comune.crevalcore.bo.it o la locandina dell’evento allegata.

PER SAPERNE DI PIU’

Nel Cavo Vallicella, sono presenti le acque trattenute da Po al fine di garantire l’irrigazione delle colture della zona. Il Cavo Vallicella, inoltre, è altrettanto importante in inverno per lo scolo delle acque di pioggia dei comuni di Medolla, San Felice sul Panaro, Camposanto e Finale Emilia: le acque raccolte in autunno/inverno, infatti, vengono recapitate nel Diversivo di Burana e da qui immesse in Panaro a Santa Bianca, Bondeno (Fe), evitando allagamenti ed alluvioni quando le precipitazioni sono troppo abbondanti.

Il Canale Collettore delle Acque Alte è una delle principali arterie fra i canali fluenti nella pianura bolognese e caratterizza l’assetto di questo territorio che raggiunse l’equilibrio idraulico nel 1925, con la separazione delle acque dei terreni alti da quelle dei terreni bassi: esso raccoglie le acque di scolo di 31.000 ettari appartenenti al Bacino posto in Destra Panaro e le riversa per gravità in Panaro attraverso la Chiavica Foscaglia a Finale Emilia ed accoglie le acque del CER che vengono poi distribuite per l’irrigazione. I comuni più interessati sono Savignano s/P, S. Cesario s/P, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, S. Agata bolognese, S. Giovanni in Persiceto, Crevalcore e Finale Emilia.

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