Crisi: Federcarni, su tavola umbri meno carne e piu’ pasta

carne 2Meno carne sulle tavole degli umbri, e non per scelta, ma per effetto della crisi, che costringe a fare pesanti rinunce anche in fatto di prodotti alimentari.
Negli ultimi mesi gli operatori del settore hanno rilevato un calo del 15-10% nelle vendita di carne, mentre e’ parallelamente cresciuto il consumo di pasta e di pane. Uno scenario emerso nel corso dell’Assemblea regionale di Federcarni-Confcommercio, a cui hanno partecipato, oltre ai vertici Federcarni della provincia di Perugia e di Terni, anche il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, il presidente nazionale Federcarni Maurizio Arosio, la presidente dell’Universita’ dei Sapori Anna Rita Fioroni, il direttore Confcommercio della provincia di Perugia Vasco Gargaglia. In un contesto generalizzato di calo dei consumi di carne, resistono i pronti a cuocere e i preparati. “La nostra categoria – ha sottolineato il presidente Federcarni della provincia di Perugia Paolo Roselletti – e’ impegnata a coniugare i valori della tradizione con l’esigenza di rinnovamento, e in questo percorso la parola d’ordine e’ professionalita’”. “Il valore aggiunto del nostro mestiere – ha aggiunto il vice presidente Federcarni della provincia di Perugia Lucio Tabarrini – e’ l’esperienza e il rapporto di fiducia con il consumatore, a cui ci impegnano ad offrire competenza, sicurezza della qualita’, e soluzioni giuste per ogni esigenza. Allora alla crisi si puo’ reagire non semplicemente rinunciando alla carne, ma imparando ad apprezzare tagli meno nobili, quindi meno costosi, ma ugualmente appetibili”. Ma Federcarni e’ impegnata fortemente anche per la tutela della categoria, in primo luogo, e’ stato detto, “contro il fenomeno delle macellazioni abusive e di quelle private all’interno degli stessi mattatoi, in numero eccessivo in rapporto alla popolazione del territorio, e quindi sicuramente destinate al commercio illecito”. Altra priorita’ la necessita’ di omogeneita’ nella interpretazione delle norme e nei comportamenti dei diversi organi ispettivi, “anche perche’ l’Umbria – ha ricordato il presidente nazionale Arosio – risulta essere la regione nella quale i controlli sono piu’ diffusi”. (AGI)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.