Crisi, sono agricole più della metà delle imprese perse nel 2012

Più della metà delle imprese perse in Italia nel primo trimestre 2012 sono agricole (-13.335). Lo afferma la Coldiretti in riferimento ai dati diffusi oggi da Unioncamere, sottolineando come alla base di tale riduzione ci siano difficoltà di mercato, aumento dei costi e stretta creditizia. Nel solo mese di marzo, ricorda l’associazione, i prezzi dei prodotti sui campi sono scesi del 2,3% rispetto allo scorso anno mentre i costi sono notevolmente aumentati, a partire dal gasolio (+44%). Il settore subisce inoltre la stretta creditizia: sei imprese su dieci, prosegue Coldiretti, hanno difficoltà ad accedere al credito, con il costo del denaro in agricoltura che ha raggiunto il 6% e risulta superiore del 30% rispetto a quello medio del settore industriale. A ciò si aggiungono, conclude, i danni del maltempo e le preoccupazioni per l’applicazione della nuova Imu.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.