Crollano i consumi carne e tornano in tavola i tagli poveri

Per chi vuole portre in tavola un ottimo piatto di carne non c’è solo la pregiata fiorentina, ma anche tagli meno nobili e altrettanto gustosi. Le nostre nonne lo sapevano bene e le ricette tradizionali lo confermano. Abitudini alimentari che però col tempo si sono perse e oggi, complice la minor disponibilità economica delle famiglie si stanno riscoprendo. A dirlo un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen dalla quale emerge che negli ultimi tre anni gli acquisti di carne bovina sono calati del 6%, ma nelle macellerie sono tornati in auge
i tagli poveri che erano stati abbandonati da decenni.
I consumi di carne sono infatti la voce di spesa piu’ importante per la tavola degli italiani che ne acquistano circa 92 chili a testa all’anno.
Secondo il sondaggio che Coldiretti ha effettuato sul proprio sito internet piu’ di quattro italiani su dieci (pari al 43 per cento) avrebbero coì iniziato ad acquistare tagli alternativi di carne, meno conosciuti e piu’ economici.
Per essere precisi il 35 per cento lo fa per risparmiare, mentre l’8 per cento dichiara di scegliere tagli differenti per creare nuove ricette. Appena il 5 per cento sceglie solo tagli pregiati mentre la meta’ degli interpellati non ha cambiato il proprio comportamento d’acquisto.
Si tratta del risultato delle nuove strategie messe in atto dal consumatore per risparmiare senza rinunciare alla qualita’ ma anche di un ritrovato desiderio di fantasia in cucina. E’ infatti importante in un momento come questo – sottolinea la Coldiretti – valorizzare anche i tagli minori di carne nella consapevolezza che per esempio del bovino non esiste solo la richiestissima fiorentina ma ci sono altri tagli dal sapore caratteristico che appartengono alla tradizione culinaria italiana come per esempio i bolliti piemontesi, la faentina (pancia tagliata a fette e cotta alla griglia), la lingua salmistrata e la trippa in umido. I tagli meno pregiati del bovino da poter utilizzare in cucina in realtà sono tantissimi, si va dal collo, taglio di terza categoria dalla carne gustosissima, ottima per bolliti o stracotti ma anche per preparare polpette e ragu’ alla punta di petto, taglio molto economico che puo’ essere usato per preparare buoni arrosti, ma anche gustosissimi brodi. E ancora dal campanello che e’ un piccolo taglio molto apprezzato per fare bistecche da cuocere sulla brace ma anche per spezzatini, stracotti e stufati cui aggiungere del vino, pomodoro e verdure al Geretto, detto anche muscolo che risulta particolarmente adatto per la preparazione di ossibuchi e stufati.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.