Da Pastatrend dieta mediterranea per combattere l’obesità. E vola il bio


Riparte dalla pasta la riscossa della cucina made in Italy contro l’inesorabile avanzata del cibo spazzatura. Una controffensiva indispensabile prima che i danni di hamburger e patatine non diventino irreparabili. Il messaggio arriva chiaro e netto da ‘Pastatrend’, il salone dedicato all’alimento italiano per eccellenza, simbolo della dieta mediterranea, inaugurato alla Fiera di Bologna: ”I nostri ragazzi sono i piu’ obesi del mondo, stanno peggio persino degli americani”, e’ l’allarme di Paolo De Castro, presidente della commissione agricoltura della Ue. E gironzolando tra gli stand, viene da pensare a quello che si perdono scegliendo quei fast food sempre uguali ovunque si trovino: fatta a mano, fresca o all’uovo, sotto vuoto, biologica e persino ecologica, di pasta e’ ormai difficile immaginare qualcosa che non sia gia’ stato sperimentato. Nell’anno del 150/o dell’Unita’ d’Italia festeggiare la pasta significa anche celebrare un primato del nostro paese: ”Un sondaggio l’ha incoronata come il simbolo che ci unisce di piu’, stracciando pane, vino e persino la Ferrari”, ha ricordato De Castro. Un’eccellenza famosa in tutto il mondo che, nonostante i successi, continua a innovarsi. Con un effetto immediato, perche’, ha proseguito l’ex ministro, ”quando aumentano i consumi di pasta nel mondo, automaticamente aumentano le esportazioni italiane del settore”. Al taglio del nostro, al fianco di Valeria Marini, c’era anche un ricreduto Giovanni Rana: ”Non credevo in un evento cosi’, invece mi sono reso conto che a noi pastai quello che serve e’ una fiera tutta nostra”. Sono 200 gli espositori della seconda edizione di ‘Pastatrend’ che punta a toccare i 30.000 visitatori (rimarra’ aperta fino a martedi’). Sempre piu’ massiccia la presenza di operatori stranieri, anche da Cina e paesi arabi, sorpresi dall’accostamento delle piu’ recenti macchine industriali al fianco di vecchi strumenti indispensabili per mantenere il sapore della tradizione. Il nuovo trend, pero’, si chiama biologico: sono piu’ di 1.000 le aziende italiane che producono grano duro garantito dall’Icea, il piu’ grande ente di certificazione biologica. Un boom confermato dal +15% di crescita dei consumatori che preferiscono una filiera al 100% naturale e italiana. In Sardegna la ‘Tanda&Spada’ ha messo i propri gnocchetti e fregole tipiche, rigorosamente bio, sotto vuoto: ”Stanno in un bicchiere di vetro e per cuocerle basta aggiungere un po’ di acqua calda”. E poi il bicchiere rimane in omaggio al cliente. Innovazione e tradizione insieme, come l’ultracentenaria pasta Rummo di Benevento che ha brevettato la propria ‘lenta lavorazione’, guadagnandosi il riconoscimento di Legambiente. Insomma, puntando sulla qualita’ una via d’uscita pare esserci anche se la fila all’anonimo snack bar al centro di un padiglione ricco di piatti di qualita’ ad ogni angolo indica che la strada e’ ancora lunga.(ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.