Dalla “mariola” gigante ai cappellacci di Zucca sulla tavola di Wine Food Festival Emilia Romagna

Wine Food Festival ER Da Wine Food Festival Emilia Romagna, primo cartellone enogastronomico regionale, il rimedio vincente contro il freddo autunnale: un bicchiere di buon Sangiovese, un piatto di salumi parmensi, una lacrima di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, una forchettata di cappellacci di zucca e, soprattutto, la calda atmosfera conviviale della gente emiliano romagnola. Tanti e golosi sono gli appuntamenti della rassegna, dal riminese al parmense, nel secondo weekend di novembre (per inf. www.winefoodfestival.it). Si va dalla tradizione della Fiera di San Martino a Santarcangelo (Rn) alla parata di Sangiovesi di “Giovinbacco” a Ravenna, dalla grande celebrazione della tavola di “Baccanale” a Imola (Bo) ai sapori tipici della bassa parmense di “Novembre Porc”, senza dimenticare i norcini in gara per “Ciccioli balsamici” ad Albinea (Re) e i piatti a base di zucca di “Zucca in Tavola” a Ostellato (Fe). Proseguono inoltre gli appuntamenti con “Un Po di Gusto” nel basso piacentino, e, domenica 8 novembre, con la “Sagra del Tartufo bianco dei colli bolognesi” a Savigno (Bo) e la Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno a Calestano (Pr).
Ma andiamo in ordine: ormai riconosciuta come la “staffetta” più golosa d’Italia, November Porc è l’appuntamento con 4 località della Bassa parmense (una per ogni fine settimana di novembre), che mettono in tavola i sapori tipici che le contraddistinguono. Sabato 7 e domenica 8 novembre si parte da Sissa con “I sapori del maiale”: dalle 15 di sabato, nel centro storico, ecco il mercato “Antichi Sapori e Tradizioni”, che proporrà prodotti biologici naturali. Alle ore 16.30 “merenda” con la pùlenta sconsa e dalle 18 apertura degli stand gastronomici, con le tradizionali produzioni della “bassa” (fra cui Strolghino, Spalla Cotta, Spalla cruda di Palasone, Parmigiano Reggiano, “Prete”, vino Fortana IGP). A partire dalle 21, per i più giovani, musica delle dirette radio, esibizioni live di alcune band e stuzzichini (Mak Porc) annaffiati da birra. Domenica il mercato sarà allestito dalle ore 9 alle 20. Dalle ore 9-9.30 dimostrazione di preparazione del Parmigiano Reggiano e di “lavorazione” del maiale, con preparazione di alcuni insaccati e del Culatello. Alle 12 inizio del pranzo e intorno alle 15.30 assaggi gratuiti del “Mariolone gigante”, maxi salume tipico della zona da oltre un quintale, preparato ad arte dai massalini (i norcini locali). A Ravenna invece l’appuntamentoè con Giovinbacco: tre giornate di degustazione (6-7-8 novembre) con i migliori produttori romagnoli di Sangiovese riuniti al Pala De Andrè. In programma anche Laboratori del gusto sui più inconsueti abbinamenti cibo-vino (come “cioccolato e Sangiovese”, “cacio e vino di Romagna”, “salumi di Vacca Bianca Modenese e Sangiovese”), degustazioni “verticali” di Sangiovese d’annata, esposizioni di prodotti tipici, letteratura, incontri e cene tematiche. In occasione della manifestazione, 49 ristoranti del ravennate offrono ai loro clienti piatti a base di Sangiovese e, in alternativa, abbinamenti di pietanze con il Sangiovese di Romagna.
A Imola è “miseria e nobiltà”, ovvero il rapporto fra cucina popolare e cucina aristocratica, il tema del Baccanale 2009 la rassegna che affronta il tema del cibo nei suoi vari aspetti: cultura, storia, tradizioni locali, gusto, valorizzazione dei prodotti tipici e rapporto cibo-salute.
Un ricco programma dosa intrattenimento e cultura gastronomica, con incontri, degustazioni, scuole di cucina, esposizioni, mostre mercato, visite guidate, spettacoli. Ecco, tra i tanti appuntamenti, le cene dedicate alla cucina popolare e a quella aristocratica, le proiezioni di film a tema gastronomico con la degustazione del piatto protagonista della pellicola, i laboratori per bimbi, la mostra di vassoi portavivande “interpretati” da 50 artisti per le loro estrose creazioni, i corsi di cucina naturale e gli incontri letterari, l’esposizione di stampi per passatelli dal 1600 ad oggi. Per tutto il corso della manifestazione, i ristoranti dell’imolese proporranno menù speciali con piatti della tradizione locale.
Ad Albinea (RE) torna in Piazza Cavicchioni la tradizionale Festa d’autunno con degustazione di frutti stagionali e di prodotti tipici come castagne, funghi, carne di maiale, dolci tradizionali, ma anche gnocco fritto ed erbazzone, ciambella, vin brulè e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Momento clou della manifestazione è il Palio del Cicciolo, giunto alla IV edizione, che vedrà gareggiare, domenica 8 oltre 30 norcini della provincia di Reggio nella produzione dell’antico piatto tipico di questa terra.
A Ostellato (FE), domenica 8 novembre (e per le due domeniche successive) invece ne fanno di tutti i colori con la zucca: cappellacci, zuppe, risotti, zucca al forno, a fettine, in purea e come base per squisiti dolci. E non è casuale, visto che in questo territorio la zucca “violina”, quella con la polpa arancione, raggiunge i massimi livelli qualitativi.
Infine appuntamento con la tradizione popolare a Santarcangelo, nel riminese, per la Fiera di San Martino che si contraddistingue per due aspetti: i cantastorie, che si danno appuntamento ogni anno in occasione della Sagra Nazionale a loro dedicata, e le ‘corna’. Appese sotto l’Arco della centralissima piazza Manganelli, dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell’amata/o. Tante le osterie allestite nel cento storico, mentre in piazza Marini, per la gioia di tutti i buongustai, c’è la Casa dell’Autunno, grande mostra mercato dove si possono trovare dai tartufi al miele, dall’olio al formaggio, dalle conserve al buon vino novello. Da non perdere domenica 8 novembre il Palio della Piadina, aperto a tutti, rigorosamente non-professionisti.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.