Denunciati due bracconieri in Valle Baiona (Ra). Cacciavano anatre di notte e con mezzi non consentiti

E’ iniziata male la giornata per due cacciatori sorpresi in flagranza di reato dalla Polizia Provinciale mentre cacciavano avifauna acquatica in valle Baiona, in orari notturni ed utilizzando un ripetitore acustico elettromagnetico.
Gli agenti, durante un servizio volto alla repressione della caccia agli acquatici in violazione delle modalità consentite, hanno vigilato la valle a bordo delle imbarcazioni e dei kayak per buona parte della nottata, quando ancora a notte fonda, sentivano i primi colpi di fucile provenire da un appostamento situato nella zona sud della valle.
Subito una pattuglia della Polizia Provinciale si dirigeva nella direzione di provenienza degli spari guidata anche dai canti particolarmente intensi dei richiami utilizzati per la caccia.
Arrivati nei pressi dell’appostamento a bordo del kayak, non senza difficoltà perché il freddo pungente della notte aveva prodotto un sottile strato di ghiaccio anche nell’acqua salmastra della valle, gli agenti osservavano i due cacciatori mentre svolgevano l’attività di caccia ed udivano nitidamente richiami ritmici e ripetitivi di diverse specie di anatidi (tra cui germano reale, alzavola e folaga), i canti particolarmente intensi rendevano certo l’utilizzo di un ripetitore acustico elettromagnetico dotato di amplificatore del suono.
A quel punto i due bracconieri venivano identificati e penalmente denunciati per l’esercizio venatorio con l’utilizzo di un mezzo vietato (il richiamo acustico elettromagnetico) e sanzionati amministrativamente per aver svolto attività di caccia prima dell’orario consentito stabilito per legge. Entrambi gli illeciti sono di una certa rilevanza per la legge sull’attività venatoria (in quanto rendono gli abbattimenti tanto cospicui da non poter essere sostenuti dalle popolazioni selvatiche), la sanzione prevede anche la sospensione dell’autorizzazione alla caccia nelle zone di preparco ed il sequestro del mezzo vietato, dei fucili utilizzati per la commissione dell’illecito penale e la selvaggina abbattuta.
In questo periodo numerosi sono gli interventi che impegnano la Polizia Provinciale a tutela della fauna selvatica. L’attuale ondata di freddo che stringe nella morsa del ghiaccio le zone umide di acqua dolce dell’entroterra costringe l’avifauna acquatica in difficoltà a spostarsi, per la ricerca del cibo, verso la costa dove gli specchi d’acqua salata sono ancora liberi dal ghiaccio.
In tali zone ove la concentrazione degli animali è altissima ed il prelievo venatorio è facilitato, saranno intensificati i controlli e garantito il rispetto della legge.

2 Commenti in “Denunciati due bracconieri in Valle Baiona (Ra). Cacciavano anatre di notte e con mezzi non consentiti”

  • Vittorio scritto il 15 dicembre 2012 pmsabatoSaturdayEurope/Rome 20:17

    Complimenti alla Polizia provinciale! Non é da tutti fare vigilanza notturna a bordo di kayak! L’utilizzo dei richiami elettromagnetici sta producendo danni inimmaginabili sulle popolazione di uccelli, acquatici e non.

  • tommaso scritto il 12 maggio 2013 pmdomenicaSundayEurope/Rome 19:25

    bel servizio da provare, complimenti per il blog ;) Continuo a seguirvi, aspetto con ansia nuovi aggiornamenti!!

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