Ecco Foodies, ‘guida-non guida’ per buongustai

Foodies2013Dal grande cuoco alla signora che fa marmellate con frutti dimenticati, dal locale di design alla baita di montagna: il Gambero Rosso presenta la quarta edizione di Foodies, una guida/non guida per i buongustai del Terzo millennio, dedicata ai curiosi e agli manti del cibo, con 40 nuovi itinerari e 1200 indirizzi in tutta Italia. La regione ‘più foodies’ è il Lazio con 102 locali selezionati, Roma e Milano si confermano le città più grintose, con un rush finale a favore della Capitale, all’avanguardia per diversificazione della proposta gastronomica. “Il Foodies non è un professionista del cibo o del vino – dice Laura Mantovano, curatrice della guida – bensì un appassionato, colui che va alla ricerca di prodotti veri, buoni e sani. Questo è un aspetto su cui non ci sono confini, perché il buono si può trovare ovunque: da un pezzo di formaggio a un boccone di mortadella, nel locale che il grande cuoco ha pensato a misura di tutti i portafogli. Le sorprese possono nascondersi in ogni angolo d’Italia, basta saperle cercare”. Tante le storie e le realtà da raccontare, come quella di Spazio (AQ) in cui gli allievi diventano chef: “Spazio nasce come progetto formativo – dice l’ideatore Niko Romito – con il ristorante che è un vero e proprio laboratorio; ai ragazzi più meritevoli della scuola viene data la possibilità di lavorare nel locale, che si trova a Rivisondoli, il luogo in cui sono nato. L’esperienza è stata travolgente anche perché i clienti vivevano in prima persona l’esperienza dei ragazzi, i loro errori ma anche i loro successi; e poi le materie prime di grandissima qualità, grazie alla partnership con aziende che hanno condiviso il nostro progetto formativo”. Quaranta sono i locali contraddistinti da una stella e che incarnano quindi lo ‘stile foodies’, 8 quelli che tra tutti hanno riscosso le maggiori preferenze da parte di una giuria composta da giornalisti del settore. Tra questi c’è ‘In Fabbrica’ a Firenze, che ha trasformato una fabbrica d’argenteria in fallimento in un ristorante, e gli operai in camerieri: “Il locale è sviluppato nella ex mensa dei lavoratori – dice Francesco Pampaloni, titolare della fabbrica – dove tuttora a mezzogiorno gli operai salgono e mangiano; poi la sera alle 17.00 apriamo il ristorante dove, grazie al nostro chef Huigi San, abbiamo una cucina italiana con sfumature giapponesi”. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.