Emilia Romagna: nuovo piano di prevenzione contro gli incendi

Fare dei boschi degli spazi vivi. Continuando certo a tutelarli dagli incendi. Ma senza rinchiuderli in una teca di divieti che ne impediscano, di fatto, la fruizione. E’ questo il senso del Piano regionale 2012-2016 di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi presentato in Regione. Tra le principali novità, il superamento di alcuni divieti completi nei periodi a più alto rischio come, ad esempio, quello ad utilizzare mezzi a motore. “Il nuovo piano – ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, Sabrina Freda – aggiorna alcune prescrizioni che risultano superate. Un piano che mette al primo posto la sicurezza ma promuove la fruizione dei boschi. Ad esempio, per la realizzazioni di feste paesane, che magari prevedono fuochi d’artificio, si dovrà riunire un gruppo che, su mandato del sindaco, stabilisca i criteri per poterle realizzare; oppure, una maggiore attenzione per consentire l’uso dei boschi in sicurezza per attività come lo scoutismo. Vogliamo uscire da un concetto di sola protezione”. Il piano prevede specifiche modalità di fruizione dei boschi come, ad esempio, la realizzazione delle aree sosta in prossimità delle aree forestali, per le quali vengono individuate caratteristiche minime di sicurezza e un soggetto responsabile della gestione. Inoltre, per i gruppi che svolgono attività nei boschi, come appunto gli scout, è previsto un periodo di formazione per un responsabile del gruppo. Infine, viene migliorata l’efficienza delle segnalazioni per effettuare il bruciamento controllato dei residui di vegetazione, con email e messaggi sulla segreteria telefonica della Forestale. Il piano costerà quest’anno circa 1,2 milioni, finanziato in parte da fondi statali e in parte da risorse proprie. La presentazione è stata anche l’occasione per un breve bilancio dell’attività di prevenzione e lotta agli incendi in Emilia-Romagna: gli incendi nell’ultimo decennio si sono ridotti di circa il 50% sia per numero che per estensione. Rispetto al periodo 1994/2004, nel quinquennio 2005/2010 la media annua degli incendi è passata da 169 a 52. E la superficie media interessata dalle fiamme è scesa da 3,5 ettari a un ettaro. “Quello di questa Regione – ha detto Giuseppe Giove, comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato – è uno dei piani migliori. Un piano reso possibile grazie ai tanti volontari. Per quanto riguarda l’aspetto repressivo, qui il 90% degli incendi è di natura dolosa. Azioni che non rimangono impunite, grazie a modelli che nell’80% dei casi ci consentono di capire dove è il punto di innesco”. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.