Expo: eventi dedicati al riso in padiglione Cibus è Italia

riso1 Agri 882Saranno quattro su sei gli eventi, organizzati sulla terrazza del Padiglione di Federalimentare “Cibus è Italia”, prettamente dedicati al riso. A contribuire alla loro organizzazione, le Camere di Commercio di Alessandria, Biella, Novara, Oristano, Pavia, Vercelli, Verona e le Provincee di Alessandria, Mantova, Pavia e Vercelli. “Il riso può portare al rinascimento dell’Italia”, ha detto Roberto Magnaghi, direttore generale dell’Ente nazionale Risi. “Noi vogliamo l’eccellenza della risicoltura e lo facciamo grazie alla ricerca scientifica svolta negli anni dal nostro Centro ricerche sul Riso, per il miglioramento dei mezzi di produzione e per la mitigazione dell’impatto ambientale delle pratiche risicole”. La filiera del riso, si è detto nel corso della conferenza stampa, produce 1 milione e 400 mila tonnellate di riso greggio dal quale si ottiene 1 milione di tonnellate di riso lavorato, con un fatturato rispettivamente di 500 milioni e di 1,5 miliardi di euro (dati 2014). In Italia si coltiva riso su una superficie di 219.000 ettari (che rappresenta il 52% dell’intera superficie coltivata a riso nell’Unione europea), esportando il 52% della produzione in Europa e l’11% fuori dell’Europa.
“Il primo difensore del nostro riso deve essere il consumatore. Le clausole di salvaguardia possono garantirci fino a un certo punto, la più grande tutela è fare in modo che un prodotto venga apprezzato per la sua specificità”: così il viceministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero, alla presentazione dello spazio Expo allestito per le 51 aziende risicole italiane. L’area del riso illustrerà la storia, il saper fare, la ricerca, le ricette gastronomiche ed il futuro del riso italiano. “Vogliamo fare comprendere ai consumatori che questo è un prodotto che si distingue da quelli degli altri Paesi per le sue connotazioni organolettiche – ha detto Olivero – e per la sua sicurezza alimentare, derivante dalle nostre norme che garantiscono la sua storia e tradizione culinaria”. “Il riso italiano – ha aggiunto – è un prodotto di eccellenza che si connota per il suo legame con il territorio. Quella dell’Expo deve essere una occasione di rilancio: promuovere il riso ed educare i consumatori a riconoscere la specificità di quello italiano è il miglior modo per farlo”.

“Il riso – ha aggiunto il Ceo di Fiere di Parma Antonello Cellie – è una eccellenza italiana in cui sono fondamentali le competenze, ecco perché è stato rappresentato nel padiglione ‘Cibus è Italia’, che è quello dell’eccellenza del food made in Italy”. “Tra gli obiettivi del padiglione Cibus quello di supportare il Made in Italy alimentare per aumentare le quote dell’export. Ecco perché abbiamo organizzato uno straordinario programma d’incoming con operatori esteri selezionati”.

Il padiglione “Cibus è Italia” è collocato accanto all’entrata Est di Expo, di fronte al Padiglione delle Biodiversità e non lontano da Padiglione Italia. Ospiterà 500 aziende alimentari che illustreranno le 13 filiere dell’alimentare italiano in 5.000 metri quadrati, con due piani destinati alla esposizione e un terzo, la lounge della terrazza, dedicato a workshop, convegni, degustazioni, incontri con i buyer italiani e esteri.

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