Faenza: Presepe in segatura, cera d’api e sabbia

presepeTrenta statue a grandezza naturale su oltre 120 mq per il presepe di Pieve Cesato (Faenza): la Natività è rappresentata utilizzando materiali poveri e naturali come segatura, sabbiella di fiume e pura cera d’api. Il presepe sorge su un’area di attigua alla parrocchia di via Accarisi 57, coperta da tensostruttura, appositamente illuminata e con suggestivi effetti sonori e scenografici.
Il presepe è visitabile fino al 3 febbraio, tutti i giorni dalle 9 alle 22, con ingresso ad offerta libera.Un intenso lavoro, che dura più di due mesi e impegna due artisti e i giovani nel realizzare questo presepe UNICO nel suo genere. Per la costruzione sono necessari più di 50 quintali di segatura finissima impastata con acqua e una dose “segreta” di colla che poi, dopo essere stata adeguatamente pressata in appositi contenitori, viene pian piano scolpita.
Ogni statua è caratterizzata da una particolare espressione che gli artisti intendono imprimere pensando e immedesimandosi nella scena della Natività di Gesù. La già notevole plasticità delle statue è resa ancora più evidente dalla possibilità data dalla segatura, dalla cera d’api e dalla sabbiella di poter curare i particolari dei visi, dei drappeggi, dei corpi.
Le statue, a grandezza naturale, sono sistemate su una superficie di circa 200 mq, sotto una struttura coperta, messe in risalto da effetti visivi e scenici come la caduta della neve artificiale e il fondale dipinto per l’occasione. Le musiche e il commento biblico contribuiscono a trattenere a lungo i visitatori per i loro commenti e per scattare foto, per esprimere la loro soddisfazione e lasciando commenti scritti su di un apposito registro. Saranno certamente migliaia i visitatori e anche da molto lontano.
E’ TUTTO SCOLPITO IN SEGATURA pressata con poco vinavil, con la NOVITA’ di altre statue in materiali naturali. Una NOVITA’.IDEATO E REALIZZATO dagli artisti TOMMASINO PERONI, CASADIO GIOVANNI con la collaborazione dei Giovani della Parrocchia, Circolo Anspi e Società Sportiva GianBattista Cimatti di Pieve Cesato.L’idea di realizzare questo presepe è maturata nel tempo e, in particolare, a seguito di una simile esperienza realizzata, in sabbia, nel Natale del 2008.
Tommasino Peroni, e Giovanni Casadio già noti per tante esposizioni artistiche, sono ambedue della Pieve e, avendo a disposizione un ampio spazio protetto da uno stand, coadiuvati da Giovani parrocchiani del Circolo Anspi e della Unione Sportiva “G.Battista Cimatti” hanno potuto realizzare, in segatura e in grandezza naturale, tutti quei protagonisti che, in genere, fanno parte di ogni Presepe.
Il Presepe viene poi ulteriormente abbellito: da luci, da un effetto neve che ben si addice al momento natalizio e anche da un sottofondo musicale/biblico che illustra il momento della nascita di Nostro Salvatore.Nell’attuale contesto è più che mai importante la presenza del Presepe nelle chiese, nelle case, nelle piazze… perché fa parte della nostra tradizione culturale, storica, artistica e religiosa. Evoca la nascita di Gesù Cristo, nostro Salvatore che entra nella vita degli uomini che lo accolgono con amore, che lo sentono non come un limite alla loro vita, ma come Colui che libera tutte le possibilità che esistono nell’uomo. E’ un dono, non Colui che toglie qualcosa. E’ infinito e non un limite!
Nota tecnica.
La segatura è un materiale povero; è lo scarto del legno tagliato a sega. Per questo utilizzo la segatura è stata inserita in una bitumiera con una cerca quantità di acqua e di vinavil per essere poi impastata e, in seguito, pressata in appositi contenitori.
Lo scultore, seguendo un suo preciso schizzo realizzato su cartoncino, con mano solerte ed esperta, dà inizio alla forma che gradualmente prende significato e figura. Occorre fare molta attenzione anche perché il materiale è abbastanza friabile e fragile.
Solo dopo qualche giorno lo scultore si avvicina alla figura per le operazioni di rifinitura dei vari particolari.
Come in tutte le nuove realizzazioni, anche in quest’opera, sono sorte delle difficoltà come ad esempio la comparsa della muffa. Dopo attente consultazioni con esperti si sono trovati anche gli accorgimenti per scagionare questa evenienza che potrebbe compromettere la bellezza delle opere. Le statue in cera d’api hanno avuto da parte degli artisti un lavoro non indifferente e preciso. Altrettanto si può dire con le statue in sabbiella.Organizzatore:
Parrocchia di Pieve Cesato
Sito Web: http://www.parrocchiapievecesato

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.