Falsi prodotti biologici: la GdF scopre megatruffa. 700.000 tonnellate di prodotti sequestrati

Oltre 200 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, piu’ di 2.500 tonnellate di merce (per lo piu’ frumento, favino, soia, farine e frutta fresca) sequestrata in quanto falsamente biologica, oltre 700mila tonnellate di falsi prodotti alimentari bio commercializzate.
E’ il volume, che gli stessi investigatori definiscono “impressionante”, delle transazioni ricostruite dalla Guardia di finanza di Verona che – al termine di una complessa indagine, coordinata dalla locale procura della Repubblica – ha stroncato una gigantesca frode nel settore della commercializzazione di prodotti provenienti da agricoltura biologica.
Disposte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verona 6 ordinanze di custodia cautelare in carcerea a Verona, Ferrara, Pesaro Urbino e Foggia, a carico di altrettante persone accusate di aver immesso sul mercato prodotti alimentari falsamente biologici “per un valore pari a oltre un decimo dell’intero mercato nazionale di settore”.(AGI) .

2 Commenti in “Falsi prodotti biologici: la GdF scopre megatruffa. 700.000 tonnellate di prodotti sequestrati”

  • incavolata biologica scritto il 6 dicembre 2011 ammartedìTuesdayEurope/Rome 10:36

    farebbe anche piacere sapere la marca di questi prodotti. Giusto per sapere se li abbiamo consumati, Perchè nessuno la dice e si tutelano questi delinquenti?

  • roberto pinton (assobio-federbio) scritto il 17 dicembre 2011 amsabatoSaturdayEurope/Rome 10:39

    Dall’esame di tutti i documenti che interessavano le ditte coinvolte si è accertato che il volume di prodotti con falsa certificazione biologica è meno del 2,5% di quello prospettato dalla GdF, che si riferisce all’intera quantità registrata dalle ditte indagate, che risulta perdipiù frutto anche di fatturazione fittizia: non a caso agli arrestati vengono addebitati i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture e altri documenti inesistenti, la dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti.

    Anche il valore dei prodotti accompagnati da certificati falsificati è nettamente inferiore a quello stimato la settimana scorsa: applicando le quotazioni di mercato odierne, arriviamo a fatica a 5 milioni di Euro (contro i 220 milioni di cui s’era parlato: anch’essi sono riferiti al volume d’affari complessivo delle società coinvolte, sempre gonfiato da operazioni inesistenti).

    È stato anche accertato che la frode si è protratta da ottobre 2007 ad agosto 2008 e ha riguardato esclusivamente orzo, mais e soia per mangimi, girasole, farro, 2 partite di frumento e delle mele da purea.

    Il perimetro della frode (che innegabilmente c’è stata, ma si palesa più come “frode fiscale” che come “frode biologica”), va assai ridimensionato.

    Ciò non basta a rasserenare le 47.658 aziende perbene e le oltre 300.000 persone che lavorano nel settore biologico italiano (che sono parte lesa e attraverso le loro organizzazioni stanno costituendosi parte civile nel processo), ma dà almeno la dimensione corretta.

    15.12.2011

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.