Fave protagoniste del primo maggio: consumate 1000 tonnellate

Produzione di fave in lieve calo, ma prezzi stabili al dettaglio, tra gli 1,5 e i 2,5 euro al chilo, nell’anno (bisestile) della crisi economica. E’ quanto rileva la Coldiretti in occasione della Festa del primo maggio nel corso della quale spariranno quasi mille tonnellate di fave fresche consumate soprattutto nelle regioni del Centro Italia, spesso nel tradizionale abbinamento con il pecorino. Per le fave non è un anno particolarmente favorevole – sottolinea la Coldiretti – dal momento che – tra leggenda e climatologia – l’anno bisestile determina un attaccamento al contrario del seme all’interno del baccello, con il filetto rivolto verso il basso, che si traduce in campagna in una resa produttiva inferiore rispetto al solito. Sembra che anche le fasi lunari abbiano una qualche influenza nel determinare questa particolarità sull’immancabile compagno delle gite fuori porta che non sembrano frenate dal tempo incerto: quasi un italiano su due trascorrerà la ricorrenza del primo maggio facendo una passeggiata, una gita fuori porta o un picnic all’aria aperta, secondo un sondaggio on line sul sito ww.coldiretti.it.

foto tratta da traortoegiardino.blogspot.it

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.